Nuovo drammatico naufragio: almeno 200 immigrati morti

Un-barcone-di-immigrati-irregolari_h_partbIl barcone aveva a bordo 250 persone ma solo in 26 sono stati tratti in salvo dalla Marina di Tripoli

Roma, 15 settembre 2014 – Nuova tragedia nel Mediterraneo: un barcone con almeno 250 persone è affondato a poche miglia dalle coste libiche. Lo ha annunciato il portavoce della Marina di Tripoli, Ayub Qassem, aggiungendo che l’imbarcazione è affondata nelle vicinanze di Tajoura, ad est della capitale: “Ci sono cosi tanti cadaveri che galleggiano in mare”, ha detto. Delle 250 persone a bordo solo 26 sono state tratte in salvo.
“Ci sono così tanti morti che galleggiano sul mare”, ha spiegato Qassem, aggiungendo che la guardia costiera libica ha pochi mezzi per intervenire. La maggior parte dei migranti erano africani, secondo il portavoce della Marina. La guardia costiera libica può contare solo su pescherecci e imbarcazioni che noleggia dal Ministero del Petrolio.

A Crotone la Guardia Costiera salva 111 persone – Due motovedette della Guardia Costiera di Crotone hanno tratto in salvo 111 migranti (uomini, donne e 21 bambini, due dei quali neonati) di nazionalità siriana. L’allarme era stato lanciato tramite una chiamata con telefono satellitare, che segnalava la presenza di un’imbarcazione con migranti in difficoltà al largo della città calabra. Sul punto si sono recate le due unità navali, che hanno effettuato il trasbordo dei migranti.

Altri 500 migranti dispersi – Sono almeno altri 500 i migranti dispersi, secondo la testimonianza di due profughi palestinesi, salvati da una nave container italiana. I contrabbandieri avrebbero causato volontariamente il naufragio.

TGCOM
A.L.