Macabra scoperta : due teste di maiale mozzate nei bagni pubblici

carabinier 4Varenna (Lecco), 16 settembre 2014 – Due teste mozzate di maiale abbandonate nei bagni pubblici di Varenna. Questo il macabro ritrovamento avvenuto nel paese lariano che ha colpito la comunità e che apre scenari preoccupanti come sottolinea il sindaco Carlo Molteni che spiega: «Logicamente i carabinieri sono stati informati di quello che è accaduto. Il ritrovamento delle teste è avvenuto quando gli alpini stavano preparando la loro festa. È un episodio abbastanza inquietante e fa riflettere che ci sia gente che fa queste cose. Quale logica c’è dietro questa cosa? Non ne ho idea, non credo sia stata fatta contro la festa degli alpini, il fatto che le hanno messe nei bagni comunali è stato interpretato dai più come un messaggio al Comune, ma non ho idea di che cosa voglia dire».

Il primo cittadino non nasconde la propria preoccupazione per quello che è accaduto e nemmeno la delusione:«Alla fine sono un po’ deluso perché quando c’è stata l’aggressione contro di me con il pestaggio a gennaio ho ricevuto tante attestazioni di solidarietà ma alla fine è ancora tutto così non si è mosso nessuno. Tolti i primi giorni di solidarietà adesso è tutto in stand by e nessuno ha chiesto di andare avanti e secondo me è sbagliato perché alla fine dai l’impressione che chi serve lo Stato può essere oggetto di scherno o aggressione e nessuno si muove». Il sindaco Molteni esprime così il suo rammarico e dopo il ritrovamento delle teste ribadisce: «Questo non è un bel segnale. Se fosse stato un discorso personale era un altro paio di maniche. Ma qui uno cerca di fare le cose ben fatte, rappresenta le istituzioni, cerca dare risposte ai cittadini e lo Stato se ne frega. Non va bene come principio è fuori da qualsiasi logica perché qualcuno può fare quello che vuole e di risposte dalle istituzioni non ne arrivano»
Resta però il mistero su questo episodio che a molti ha ricordato il film «Il padrino»: un macabro scherzo? Un messaggio rivolto a qualcuno? O cos’altro?

Fonte Il Giorno
A.L.