Rapinavano i coetanei, presa la baby-gang

carabinieri 4Roma, 18 settembre 2014 – Aggredivano e rapinavano i loro coetanei, derubandoli di cellulari, soldi e persino biglietti degli autobus. I carabinieri della stazione Roma San Lorenzo in Lucina e gli agenti del commissariato Celio hanno arrestato tre minorenni con l’accusa di rapina aggravata in concorso. L’ordinanza, emessa dal gip del tribunale di Roma, è il risultato di un indagine denominata “Rampa”. Gli arresti vanno ad aggiungersi ad altrettante tre ordinanze, eseguite nei confronti di minorenni emesse a fine maggio dal gip del Tribunale per i Minorenni di Roma Donatella Formisano.

In particolare ai sei vengono contestati cinque rapine. La baby-gang, tutta composta da italiani e minorenni, avvicinava con una scusa giovani della loro età e minacciandoli con i coltelli si facevano consegnare soldi, cellulari e persino tessere e biglietti dell’autobus. Le rapine sono state messe a segno nel mese di febbraio 2014, nella zona compresa tra pizza di Spagna e Villa Borghese. Grazie alla descrizione fornita dalle vittime, controllando le foto su alcuni social network i carabiniri sono riusciti a rintracciare gli autori delle rapine. Incrociando i dati con quelli emersi dalle indagini degli agenti del commissariato Celio su aggressioni in via delle Terme di Caracalla, le forze dell’ordine hanno potuto verificare l’identità dei membri della baby gang, ora tutti arrestati.

Fonte Repubblica
A.L.