Operaio edile disoccupato si dà fuoco, è grave

ambulanzaCatania, 19 settembre 2014 – Un operaio edile disoccupato, Salvatore La Fata, si è dato fuoco nei pressi del rifornimento di piazza Risorgimento, a Catania. L’uomo è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Cannizzaro per poi essere trasferito nel nosocomio di Acireale. Lo rende noto la Fillea Cgil, secondo cui l’uomo, che si era improvvisato venditore ambulante per arrotondare, avrebbe ceduto alla disperazione dopo il sequestro di prodotti alimentari che avrebbe venduto abusivamente nella stessa piazza.

Secondo il segretario generale della Camera del lavoro di Catania, Giacomo Rota, e la segreteria provinciale della Cgil: “A Catania sta montando una rabbia pericolosa che deve preoccuparci tutti. Le istituzioni devono subito farsi carico di questa situazione. Chiediamo che venga immediatamente istituito uno speciale ‘Tavolo straordinario anti crisì in Prefettura o al Comune, alla presenza del governo regionale, in coordinamento con l’amministrazione comunale e il governo nazionale. Chiediamo dunque al sindaco di Catania di intervenire subito e con la dovuta energia e di creare tutto insieme un piano vero, concreto, su misura per quanto sta accadendo. Catania resta ancora una straordinaria realtà industriale in Sicilia che può assicurare sviluppo e lavoro, non può essere abbandonata come sta avvenendo da troppo tempo”.

“I cantieri che potrebbero partire – aggiunge il segretario Fillea Cgil, Claudio Longo – necessitano urgentemente di un intervento da parte della Prefettura affinché si snelliscano le procredure burocratiche per lo sblocco dei lavori. Lo scorso gennaio chiesto alla Prefettura l’istituzione di un osservatorio permanente che facesse il punto sull’attività delle stazioni appaltanti affinché i cantieri in grado di partire, vengano avviati il prima possiibe. Fino ad oggi non siamo stati convocati dalla Prefettura su questo tema”.

Attimi di paura stamattina anche a Monreale, alle porte di Palermo. In segno di protesta contro i carabinieri che gliela stavano sequestrando, un venditore ambulante di 53 anni ha cercato di dar fuoco alla propria bancarella abusiva dopo averla cosparsa di benzina. I militari lo hanno immediatamente immobilizzato, impedendogli di appiccare il fuoco con l’accendino che aveva estratto dalla tasca. L’uomo ora si trova ai domiciliari.

Fonte Repubblica
A.L.