Orso ucciso: indagato un 61enne, sequestrati munizioni e sei fucili

Orso-marsicano-Photo-courtesy-setterfoto.com_L’Aquila, 19 settembre 2014 – C’è un indagato per l’efferata uccisione dell’orso bruno avvenuta venerdì scorso nel Parco nazionale d’Abruzzo. Si tratta di un 61enne residente nel comune di Pettorano sul Gizio (AQ), a cui è contestato il reato di uccisione di animale nonché la violazione della legge sulla caccia. Il provvedimento, spiega una nota del Corpo Forestale, è il risultato delle indagini del Nucleo Investigativo Provinciale di Polizia Ambientale e Forestale di L’Aquila e della Procura della Repubblica di Sulmona.

Nell’ispezione eseguita dai Forestali sono stati sequestrati munizioni e sei fucili, regolarmente detenuti. Inoltre sono state rinvenute tracce del passaggio di un orso nelle pertinenze dell’abitazione dell’indagato, nonché altri reperti utili al proseguimento delle indagini.

Il materiale sequestrato sarà inviato a laboratori specializzati per le successive analisi.

Soddisfazione dalla Lav che chiede che la Procura della Repubblica di Sulmona contesti all’uccisore dell’orso non solo il reato di animalicidio (articolo 544 bis del Codice penale), che prevede fino a due anni di reclusione, ma anche il furto venatorio (articoli 624 e 625 comma 7) e la distruzione di specie protetta (articolo 727 bis). “Governo e Parlamento integrino la Legge 189 del 2004 prevedendo l’applicazione delle misure cautelari personali fondamentali per chi si macchia di tali delitti al fine di non farli reiterare e attivando intercettazioni e il mandato di arresto europeo per crimini sovranazionali. Bisogna dotare di adeguati strumenti investigativi le Forze di Polizia”, fa sapere la Lav che chiede inoltre al Prefetto dell’Aquila di revocare immediatamente la licenza di caccia e il porto d’armi all’indagato.

Proprio venerdì mattina, dopo le numerose polemiche esplose sia per questo caso che per la morte dell’orsa Daniza, in Trentino, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, con un tweet, aveva “chiesto alla Forestale precise informazioni sull’orso ucciso a fucilate e continui aggiornamenti sull’indagine per individuare il colpevole”.

Adnkronos
A.L.