Azienda farmaceutica dovrà pagare una multa di 380 milioni di euro per corruzione

gskL’azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline (Gsk) è stata multata in Cina e costretta a pagare 380 milioni di euro per aver pagato tangenti per milioni di dollari a medici e funzionari pubblici cinesi per far usare i suoi prodotti. Lo ha annunciato l’agenzia di stampa Xinhua il 19 settembre. Mark Reilly, ex dirigente della Gsk Cina, e altri funzionari sono stati condannati a pene detentive che vanno da due a quattro anni. Reilly è stato condannato a tre anni di carcere.

Queste “attività illegali” commesse in Cina sono “in contrasto con i valori e gli standard dei dipendenti della Glaxo Smith Kline”, ha scritto il gruppo in un comunicato e ha espresso le sue “sincere scuse” al governo cinese.

A luglio del 2013, le autorità cinesi avevano annunciato di aver aperto un’inchiesta contro la Gsk, con l’accusa di aver messo in piedi un sistema corruttivo per un giro di milioni di dollari. La polizia aveva parlato di un volume di tangenti di quasi 500 milioni di dollari (380 milioni di euro) dal 2007 e aveva identificato 46 sospetti.

Il sistema sanitario cinese è considerato molto opaco e corrotto a causa dei bassi stipendi del personale medico.

Fonte: Internazionale