Distrugge auto in sosta e prende a morsi un giovane, arrestato

polizia14Genova, 20 settembre 2014 – Distrugge un’auto in sosta e prende a morsi un giovane, viene arrestato dalla polizia. Questa notte, intorno all’una, a Genova, due volanti della questura sono intervenute in corso Italia in seguito a numerose segnalazioni pervenute al 113 circa una persona intenta a danneggiare un’auto in sosta. Giunti sul posto dopo pochi minuti, gli agenti hanno notato una Daewoo Matiz, regolarmente parcheggiata, completamente distrutta.

Un passante ha riferito ai poliziotti che l’autore della demolizione si stava allontanando a piedi in direzione Levante. Immediatamente i poliziotti hanno trovato e fermato l’uomo che, senza opporre resistenza, ha giustificato il suo gesto spiegando di aver scambiato l’auto per la propria, perfettamente identica per modello e colore, ma parcheggiata più avanti. Dopo aver provato inutilmente ad aprire la portiera con le proprie chiavi, si è infuriato e ha danneggiato l’auto poiché convinto che qualcuno avesse sostituito il nottolino della serratura.

A quel punto, perdendo definitivamente il controllo, ha cominciato a colpire la vettura utilizzando un martello di grosse dimensioni, lanciato in mare prima dell’arrivo della polizia. Aveva appena terminato il suo racconto quando si è avvicinato un giovane visibilmente sconvolto con una ferita al volto che ha chiesto soccorso soccorso e ha riferito di essere stato avvicinato poco prima dall’uomo fermato il quale, sebbene non lo conoscesse, lo ha invitato a visionare l’auto appena danneggiata. Al netto rifiuto del giovane, l’uomo lo ha abbracciato stringendolo a sé e addentandogli violentemente la guancia.

Trasportato all’ ospedale San Martino, il ferito è stato medicato e giudicato guaribile in 25 giorni. L’aggressore, un italiano di 25 anni tossicodipendente, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per danneggiamento aggravato e lesioni gravissime, e denunciato per il possesso di un coltello a serramanico trovato all’interno della propria auto, risultata peraltro priva di assicurazione e per questo sequestrata. L’arrestato è stato accompagnato negli uffici della questura dove è stato trattenuto per essere sottoposto a rito per direttissima.

Fonte Repubblica
A.L.