Attentato a Francavilla. Una vittima, forse lo stesso attentatore

artificieri poliziaIntorno alle 01.15 della scorsa notte, un forte boato ha scosso Francavilla Fontana nel brindisino. Si tratta di un ordigno, esploso in un negozio di abbigliamento sito in pieno centro. L’ordigno (grosse quantità di tritolo) è stato piazzato all’interno del locale, sul quale vi è una palazzina che ospita circa sei famiglie. Inizialmente si era pensato ad una fuga di gas, ma il boato è stato molto forte e nel locale non vi erano bombole, in quanto allacciato alla fornitura di metano. Tra le macerie, in un garage contiguo al locale, è stato rinvenuto il corpo di un 28enne, R.A., presumibilmente il compagno della proprietaria del negozio, e secondo i carabinieri, potrebbe essere lo stesso attentatore, anche se il movente non è chiaro. Il corpo è stato ritrovato tra le macerie e sul posto, anche tracce di ingenti quantitativi di benzina. Dunque, a quanto pare, un attentato finito male. Il negozio osservava un periodo di chiusura per via dei cambi stagionali, e si esclude il discorso del racket. Al momento i carabinieri indagano sulla presenza o meno di legami parentali tra la vittima e personaggi della malavita locale. Sul posto i Vigili del Fuoco e i Carabinieri, tra cui alcuni artificieri. Sono stati procurati danni ad auto che si trovavano in zona, e anche qualche danno all’interno dello stabile, che però non ne ha compromesso l’agibilità.

Elena Ricci