Isis: arrestato un finanziatore

australian policeL’Australia continua scoprirsi ogni giorno che passa ad essere snodo centrale della rete di sostenitori internazionali di Isis nel mondo. Dopo aver smantellato il 18 settembre una cellula degli jihadisti sunniti che si apprestava ad effettuare decapitazioni di massa, oggi la polizia ha arrestato un sospetto finanziatore del Califfato Islamico, un giovane “di 23 anni” che ha inviato 12.000 dolari australiani (8.620 euro) ad un cittadino statunitense che si stava trasferendo in Siria per combattere con Isis. Una ulteriore prova della ramificazione della rete internazionale di sostegno su cui Isis puo’ contare. L’arresto e’ scattato dopo che gli inquirenti avevano scoperto che l’uomo si apprestava ad effettuare un nuovo invio di fondi.
La notizia giunge a pochi giorni dalli”uccisione a Melbourne di un giovane, Abdul Numan Haider, 18 anni, ucciso mentre tentava di pugnalato due agenti di polizia. Il ragazzo voleva rispondere all’appello di Isis ai musulmani di uccidere australiani. Canberra, che ancora non ha partecipato ai raid sulli”Iraq, e’ stato il primo Paese a trasferite truppe ed aerei, 8 F-18, nella regione.
Le autorita’ australiane hanno stimato che oltre 60 australiani stiano combattendo in Siria e Iraq edd oltre 100 sostengano Isis dall’Australia.

30 settembre 2014
Alessandro Pecora