Falsificò una sentenza, condannata a due anni e mezzo

tribunale-largeDue anni e mezzo di reclusione per falso e truffa, più un anno di interdizione dalla professione. Così recita la sentenza emessa dalla giudice Gabriella Marinelli nei confronti della legale Eva De Vivo. La condanna è arrivata venerdì scorso dopo un lungo processo: il pm aveva chiesto quattro anni.
La giudice ha ritenuto l’avvocata, iscritta all’ordine di Nola, ma attiva anche in città, colpevole per aver falsificato una sentenza del tribunale di Livorno di risarcimento per un sinistro stradale. L’ha assolta invece dalle stesse accuse di falso e truffa relative ad altri cinque casi. La legale, infatti, aveva ricevuto querele da parte di altrettanti clienti che si erano lamentati del suo operato, sollevandola dall’incarico e chiedendole indietro i soldi delle parcelle: casi che si sono verificati dal 2006 in poi.
La De Vivo è stata assolta anche dall’accusa di molestie: una cliente l’aveva querelata dicendo di ricevere insistentemente telefonate da lei.
L’avvocata, come stabilito dalla giudice, dovrà anche risarcire i suoi clienti truffati di 15mila euro e pagare le spese legali.

Livorno, 1 ottobre 2014
Fonte Il Tirreno
A.L.