La scomparsa di Alice, svolta nel caso: «Trovato il corpo nel fiume»

police-tapeUn corpo senza vita ritrovato in fondo al fiume Brent dalla polizia inglese che da giorni cerca Alice Gross. Forse c’è la svolta nel giallo della 14enne scomparsa nel nulla il 28 agosto scorso ad Hanwell, ad ovest di Londra, la cui vicenda ha emozionato e mobilitato l’opinione pubblica di un intero Paese impegnato nelle ricerche. Alice è stata ripresa l’ultima volta in vita dalle telecamere di sorveglianza poste lungo il canale, il 28 agosto scorso intorno alle 16. Poco dopo, altri fotogrammi mostrano un uomo in bicicletta che la polizia sta cercando da quel giorno, un muratore lettone, Arnis Zalkalns, 41 anni, sospettato per la sparizione. L’uomo ha gravi precedenti, ha già scontato sette anni in patria per aver ucciso e seppellito la moglie.

Dagli appelli al ritrovamento
Di Alice non si è saputo più nulla da quel giorno, il suo zainetto è stato ritrovato lungo il corso d’acqua, ma nessun’altra traccia di lei. I genitori di Alice hanno lanciato appelli disperati in tv, uno anche alla trasmissione «Chi l’ha visto?» . Poi la notizia del ritrovamento di un corpo nel fiume Brent. Sembra certo sia quello della 14enne. La polizia inglese si muove comunque con estrema cautela, il cadavere deve essere ancora formalmente identificato, intanto però ha aperto un nuovo fascicolo per omicidio. La famiglia della ragazzina è stata informata e segue gli sviluppi della drammatica vicenda.

Londra, 1 ottobre 2014
Fonte Corriere della Sera
A.L.