Brucia cani vivi, per lui un anno di carcere

tribunale processo giustizia1Erano tenerissimi cagnolini, ancora cuccioli, che alcuni volontari avevano sistemato in un casolare abbandonato sito nell’area rurale di Leporano (Taranto), assicurando loro cibo, cure e coperte, in attesa dell’adozione, arrivata per due di loro. Un giorno però, diretti al casolare, davanti agli occhi dei volontari l’orribile scena. I cuccioli erano stati cosparsi di liquido infiammabile, ed era stato dato loro fuoco, fino alla morte avvenuta a seguito di incredibili sofferenze. Oggi è arrivata la pena severa ed esemplare, come richiesto dal Procuratore Capo, per il presunto responsabile del gesto, un agricoltore di 60 anni proprietario del lotto agricolo nel quale era situato il casolare che ospitava i cuccioli. L’uomo, secondo le indagini, avrebbe dato i cuccioli in pasto alle fiamme, e per lui la condanna ad un anno di carcere, per l’inaudita crudeltà del gesto, così come ha sottolineato il Procuratore Capo di Taranto, Franco Sebastio.

Elena Ricci