Guardia Costiera: operazione “Mare Sicuro”, 44mila controlli e 3.444 soccorsi

guardia-costieraSono state 3.444 le persone soccorse dal personale della Guardia costiera durante l’operazione ‘Mare Sicuro 2014’, dal 23 giugno al 7 settembre scorso.
Un’operazione che ha riguardato anche i diportisti e i bagnanti dei laghi Maggiore e Garda. Nel bilancio ci sono da considerare purtroppo anche 64 vittime in mare: 10 a causa di incidenti e 54 per annegamento o malore in acqua. Lo scorso anno le vittime furono 62, mentre nel 2012 addirittura 115. Una sola vittima invece nel lago di Garda. Gli interventi di soccorso sono stati 828 (in linea con il 2013, quando furono 832, mentre nel 2012 furono 948) riguardanti in 601 casi natanti a motore e in 227 quelli a vela. Il totale dei controlli effettuati ammonta a 44228. I dati sono stati presentati oggi al Salone Nautico di Genova con conferenza stampa tenuta dal comandante Filippo Marini, portavoce della Guardia Costiera, e dal comandante Giambattista Ponzetto della Direzione Marittima di Genova.
Ad essere impegnati in ‘Mare Sicuro 2014′ sono stati tremila in forza alla Guardia costiera, con l’impiego di 300 gommoni che hanno setacciato i mari e i due laghi. Sono stati accertati 1515 illeciti amministrativi relativi alla materia del diporto, un numero in netto calo rispetto al 2013, quando furono 2.238, e nel 2012 furono 2.593. A proposito di interventi di soccorso, nel dettaglio 634 hanno riguardato natanti, 191 le imbarcazioni e tre le navi. Tra le cause dominano le avarie al motore (in 500 casi, quindi le avverse condizioni meteo (in 151 casi), 87 casi di incaglio, 38 casi di avaria al timone, 23 casi di esaurimento carburante, 10 casi di incendio e 12 collisioni in mare. A proposito invece delle 3444 persone soccorse, prevalgono i diportisti: ben 2.375. Poi ci sono 46 subacquei, 47 windsurfisti, 6 acquascooteristi e 970 bagnanti. Nel lago maggiore sono state 21 le unita’ da diporto soccorse dalla Guardia costiera, mentre in quello di Garda sono state 26. Le persone soccorse sono state 53 nel Maggiore e 90 nel Garda. Da rilevare che anche quest’anno in occasione di ‘Mare Sicuro’ per venire incontro all’utenza marittima/diportistica e’ stata riproposta l’apertura straordinaria degli sportelli durante i periodi di massima affluenza turistica. E in piu’, da quest’anno il 1530, il numero per le emergenze in mare, 1530 anche se digitato da cellulare mette in contatto diretto il segnalante l’emergenza con la Capitaneria piu’ vicina.

Genova, 2 ottobre 2014
AGI
A.L.