Insulta la barista, poi sbraita e si sveste all’arrivo dei Carabinieri

carabinieriDenunciato un marocchino: inizialmente, non voleva pagare il bicchiere di vino che aveva appena terminato di bere, poi è passato alle offese

È stata pesantemente insultata da un cliente. Con offese personali che hanno leso la sua dignità di donna e di mamma. Episodio spiacevole quello vissuto alcuni giorni fa da una barista che lavora in un locale in centro città, a Codroipo. L’uomo di nazionalità marocchina, inizialmente, non voleva pagare il bicchiere di vino che aveva appena terminato di bere.

La titolare, allora, gli ha risposto con molta tranquillità che se non avesse saldato il conto avrebbe chiamato subito le forze dell’ordine. A quel punto il cliente ha estratto dal portafoglio il denaro dovuto, iniziando però a chiedere perché lei stesse cercando di spaventarlo e a farsi sempre più insistente. Da lì è poi passato agli insulti e alle offese pesanti.

La donna non ha perso tempo e ha denunciato il fatto alla locale stazione dei Carabinieri. L’uomo appena ha visto che la barista stava contattando le forze dell’ordine è immediatamente scappato via a bordo della sua bicicletta. Poco dopo, però, è ritornato e ha parcheggiato la bici all’esterno del locale. Gli uomini dell’Arma subito giunti sul posto lo hanno trovato in un bar vicino. Appena li ha visti ha iniziato a sbraitare e a togliersi i vestiti.

I Carabinieri lo hanno fermato e l’hanno accompagnato in caserma segnalando il fatto alla Questura. Non si esclude che nei confronti dell’uomo – già noto per altri episodi di violenza verbale – venga emesso un foglio di via dalla città del Medio Friuli. Una brutta esperienza, dunque, quella vissuta dalla donna di Codroipo che però ora ci tiene a sottolineare quanto in questi casi sia fondamentale denunciare l’accaduto senza perdere tempo. Brutti momenti, insomma, quelli passati dalla barista offesa violentemente mentre stava lavorando.

Vivana Zamarian – Il Messaggero Veneto