Punisce le avances alla figlia a colpi di rivoltella, picchiato e gambizzato, due arresti

polizia-3E’ stato minacciato, picchiato, gambizzato ed infine rapinato. La sua colpa, quella di aver corteggiato la ragazza sbagliata; “avances timide e garbate”, precisano gli inquirenti del Commissariato di San Severo, un invito ad uscire insieme prontamente respinto al mittente che, però, è stato maldigerito dai familiari della ragazza che, per il fatto, hanno organizzato una “spedizione punitiva” a colpi di rivoltella contro un 42enne del posto.
E’ quanto ricostruito dagli agenti del commissariato della città dell’alto Tavoliere in merito alla sparatoria avvenuta la mattina del 1° settembre, in via Fortore, alla periferia della città, dove un commerciante di frutta e verdura è stato ferito alla gamba sinistra da alcuni colpi di arma da fuoco. Per l’accaduto, gli agenti di polizia, grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini tratte dal sistema di videosorveglianza della zona, avevano già individuato i responsabili: si tratta del 43enne Michele Morrica e del figlio Renato, di 22 anni, rispettivamente padre e fratello della ragazza ventenne corteggiata.

Secondo gli inquirenti, Morrica avevano contattato telefonicamente il 40enne con l’intento di “chiarire” la faccenda, ma poi hanno preferito presentarsi sul posto di lavoro dell’uomo – un capannone agricolo alla periferia di San Severo – armati di pistola, per passare direttamente alle vie di fatto. Senza tanti giri di parole, i due hanno malmenato l’uomo che ha tentato una disperata fuga a bordo di un furgone, mentre il più giovane dei Morrica esplodeva più colpi di arma da fuoco “ad altezza d’uomo”, al lato guida del furgone, colpendo la vittima a un ginocchio ed alla coscia sinistra. Vistosi braccato, l’uomo ha abbandonato il mezzo ed ha proseguito la fuga a piedi, dopo essere stato raggiunto e picchiato dai due, mentre Michele Morrica gli strappava anche la collanina d’oro che portava al collo.

Per il fatto, i due sono ritenuti responsabili, in concorso, di aver minacciato con arma da fuoco, picchiato e rapinato il ‘maturo’ spasimante, di un solo anno più giovane del padre della ragazza desiderata. Mentre Morrica padre è stato rintracciato in brevissimo tempo, Morrica figlio era riuscito a rendersi irreperibile. Gli indizi raccolti a suo carico, sono stati vagliati dall’autorità giudiziaria che ne ha disposto la custodia in carcere per rapina pluriaggravata oltre che per porto e detenzione illegale di arma. Il fatto si è verificato in via Fortore, al quartiere Città Giardino di San Severo, poco distante dal luogo dove la sera precedente venne freddato a colpi di pistola, in strada, il 52enne Giovanni D’Antuono. I due fatti di cronaca, però, non hanno nessun collegamento.

di MARIA GRAZIA FRISALDI
Bari, 3 ottobre 2014
Fonte Repubblica
A.L.