Rubavano le pensioni grazie allo yogurt: arrestati

image (3)Era il 5 settembre scorso quando due uomini presero di mira un anziano che stava uscendo dalle poste centrali di Rovigo, derubandolo con uno stratagemma della propria pensione e di quella della moglie, 1300 euro in totale, che aveva appena ritirato. I due hanno finto che gli fosse stato gettato dello yoogurt da una finestra del centro e, con la scusa di ripulirlo, gli hanno rubato con destrezza il portafoglio senza che lui si accorgesse di nulla. Ma ieri mattina, i due truffatori, sono stati arrestati dalla squadra mobile di Rovigo, che è riuscita a risalire alla loro identità dopo accurate indagini, appostamenti e confronto delle immagini delle telecamere con le testimonianze dei vari presenti al momento del furto. Un’inchiesta coordinata dal sostituto procuratore Sabrina Duò con gli uomini della mobile, agli ordini di Bruno Zito. Che si è conclusa a Ravenna, mentre i due malviventi erano appostati su una panchina nell’attesa di un altro bersaglio da colpire, che stava andando alle Poste a ritirare la propria pensione, per derubarlo di tutti i suoi averi: sono stati trovati con una valigetta e dello jogurt, diviso in due contenitori, al suo interno.

I due che sono finiti in manette per furto aggravato sono Franco Riccio, 63 anni, e Antonio Montingelli, 61 anni, entrambi residenti a Foggia con le loro famiglie, nullatenenti. Gli uomini della mobile sono risaliti a loro incrociando i dati di altre indagini svolte in Italia. I due agivano infatti sempre nello stesso modo, come confermano le telecamere interne alle Poste. Avvistavano una vittima, un anziano, a piedi o in bicicletta. Uno di loro lo seguiva all’interno e non appena vedeva che stava ritirando la pensione, avvisava l’altro che forava la bicicletta per impedire all’anziano di muoversi con il mezzo. Quando la vittima usciva con i contanti, scattava lo show: uno dei due spruzzava dello yogurt sui pantaloni del malcapitato, l’altro iniziava a urlare richiamando l’attenzione. «Oh mio Dio, stanno lanciando yogurt da una finestra, chiamate la polizia!». E i due si offrivano di pulire i pantaloni macchiati con della carta, ricevendo anche dei ringraziamenti da parte delle povere vittime. Nel caso di Rovigo, l’anziano aveva ben due pensioni con sé, la sua e quella della moglie. E si è accorto del furto del portafoglio solo una volta che è entrato nel vicino supermercato Orva a fare la spesa, non trovando più i contanti al momento di pagare. I due malviventi, ormai, erano ben lontani.

Oltre al colpo a Rovigo, ai due è contestato anche un furto analogo avvenuto a Teramo nel 2012, per cui erano stati addirittura arrestati e poi rimessi in libertà. Ma il loro ‘curriculum’ è pieno di truffe e furti, visto che vivevano di espedienti. Colpivano prevalentemente lungo la costa adriatica: partivano da Foggia e salivano, scegliendo le proprie vittime. Una volta identificati, gli uomini della mobile sono andati nelle loro abitazioni foggiane. Ma non avendoli trovati hanno iniziato appostamenti e indagini che li hanno portati fino a Ravenna, a Punta Marina. Sono stati arrestati e condotti nel carcere di Ravenna.

Rovigo, 4 aottobre 2014
di Caterina Zanirato
Fonte il Resto del Carlino
A.L.