Mascherati e con le mazze terrorizzano i ragazzini

ombra terrore paura assalto aggressioneLa banda imperversa a Spezzano. Minacce verbali, ma si teme il peggio L’ex sindaco Giovanelli: «Alcune vittime mi hanno chiesto aiuto, si intervenga»

FIORANO. Vestiti da clown, con mazze e bastoni, qualcuno dice che abbiano anche un cane pitbull; probabilmente diciottenni o più. È il sommario identikit della “banda” che da alcune settimane terrorizza i ragazzini nella zona del centro sportivo Menotti di Spezzano. Gli ultimi avvistamenti li segnalano anche in zona Famila a Crociale. Si sarebbero spostati da poco, per far perdere le tracce, dopo che i primi genitori avevano avvertito i Carabinieri. Emuli di qualche film dell’orrore, di Arancia Meccanica o di Stephen King, finora non hanno messo in atto alcuna azione violenta, o almeno non ne risultano dalle tante testimonianze che si susseguono in rete e passano di bocca in bocca in tutta la zona. Ma il timore è forte, specialmente per i bambini e i ragazzi più giovani, che più di una volta se li sono trovati davanti. Succede in particolare, o comunque il fenomeno ha avuto origine, nella zona del centro sportivo Menotti, dove ci sono i campi da calcio, la piscina, i campi da tennis e anche le scuole medie Bursi e un parco. Spazi ideali, pieni di siepi, alberi, vialetti e nascondigli dai quali sbucare minacciosi per spaventare i ragazzini. È quanto fa il gruppo, non è chiaro di quanti ragazzi, almeno tre, con obiettivi probabilmente goliardici ma non particolarmente graditi alle famiglie di Spezzano, che meditano propositi di rivalsa. Anche perché dopo la paura sta arrivando la psicosi e tanti ragazzini hanno ormai timore di attraversare la zona per andare a giocare a calcio, al corso di tennis, o anche solo all’uscita da scuola. Sono tantissime le testimonianze, fra tutte c’è anche quella dell’ex sindaco e consigliere regionale Ferruccio Giovanelli che risiede in zona: «L’altro giorno un gruppo di ragazzi spaventati mi ha chiesto di accompagnarli fino al campo di calcio», racconta, confermando il crescente timore che si sta spargendo nella zona; e che starà probabilmente dando soddisfazioni alla banda dei clown, perché se l’obiettivo era quello di far parlare di sé e diventare in qualche modo un caso cittadino, certamente è raggiunto. Ma non è difficile che ad essere raggiunti tra poco siano anche i clown: c’è chi comincia a valutare l’idea di organizzarsi per scortare i ragazzi o di mettere in campo qualche tipo di sorveglianza, oltre ovviamente ad appellarsi alle forze dell’ordine. In qualunque modo vengano individuati questi bulli di periferia mascherati, che sembrano abbastanza adulti da poter scappare in auto, secondo le testimonianze, di reati gravi non ne hanno commessi ma li attende ben più di una ramanzina.

Fonte: Gazzetta di Modena

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