Con la promessa di un lavoro viene sequestrata in un hotel e abusata, arrestato rumeno

violenza2dicembredsw11Si erano conosciuti in Romania tramite amicizie comuni, lui l’aveva invitata a seguirlo in Italia con la promessa di un lavoro e così lei lo aveva raggiunto a Roma alcuni giorni fa.
All’inizio l’uomo aveva avuto un comportamento normale accompagnando la donna in un albergo all’Esquilino dove alloggiava, ma poi aveva iniziato ad avere un comportamento aggressivo e per la donna quel viaggio a Roma si è trasformato in un vero e proprio incubo. L’uomo, un romeno di 34 anni, l’ha segregata in albergo, costringendola ad avere rapporti sessuali.

Ha chiuso a chiave la porta, ha detto alla sua vittima che se avesse voluto ottenere un lavoro avrebbe dovuto avere un rapporto sessuale con lui poi le ha sottratto il denaro, i documenti ed il telefono cellulare. E per essere sicuro che non potesse chiamare nessuno, ha tolto la scheda sim dal cellulare e l’ha spezzata.

Quando l’uomo si è addormentato, la giovane è rimasta sveglia tutta la notte, terrorizzata dal fatto che lui potesse farle ancora del male. Purtroppo non sbagliava. La mattina successiva l’aguzzino, appena sveglio, ha ricominciato a palpeggiare la ragazza, poi si è abbassato i pantaloni ed al suo rifiuto ha preso a picchiarla. Le grida della donna hanno attirato l’attenzione di alcuni vicini che hanno subito allertato la polizia.

Sul posto sono arrivate due pattuglie, rispettivamente del Reparto Volanti e del Commissariato Viminale, che hanno subito individuato la camera da cui provenivano le grida e hanno visto la donna sporgersi dalla finestra in lacrime. Gli agenti si sono fatti aprire la porta dall’aggressore, che ha tentato di allontanarli dicendo loro, in un italiano stentato, che era tutto tranquillo, ma i poliziotti sono entrati e hanno trovato la vittima ferita e in lacrime. Il 34enne rumeno, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona, violenza sessuale e rapina.

Roma, 6 ottobre 2014
Fonte il Mattino
A.L.