È la Festa del Sacrificio e macellano una pecora in mezzo alla strada, 7 denunce

polizia14Una pecora macellata in mezzo alla strada, una tradizione onorata e… sette persone denunciate per uccisione di animali.

Succede tutto sabato pomeriggio. Al 113 arriva la chiamata di una donna: dice che sta tentando di impedire l’uccisione di una pecora, en plein air, a opera di alcuni stranieri, in via del Triumvirato, lungo il Reno. La donna crede che l’animale sia stato anche rubato. Così non è.

Quando gli agenti arrivano sul posto, però è troppo tardi. La pecora è spirata, sotto i colpi di mannaia inferti dai suoi macellai. La donna non si dà pace, ma per gli stranieri, alcuni pakistani e tunisini, non c’è niente di strano: è la Festa del Sacrificio, la pecora è stata acquistata regolarmente e, di conseguenza, la si sacrifica.

Per gli agenti, però, non è tutto così sereno: i sette, macellando la bestia in mezzo alla strada invece che in un luogo idoneo all’operazione, sono incorsi nel reato previsto dall’articolo 544-bis del Codice Penale, quello cioè che sanziona l’uccisione di animali, punendola anche con la reclusione da tre a 18 mesi. Poco importa se ricorreva la Id al-adha (in arabo, appunto, festa del sacrificio) e che dopo la pecora probabilmente sarebbe finita in padella, come accade a Pasqua a tanti agnellini nostrani.

Bologna, 6 ottobre 2014
di Nicoletta Tempera
Fonte Il Resto del Carlino
A.L.