La truffa : “Venga, le offro l’8%”, la Guardia di Finanza lancia l’allarme

gdfL’offerta di guadagno spazia di solito dal 5% fino all’8% prospettato dai più arditi. Una percentuale altissima ma che rimaneva sulla carta: i soldi che i risparmiatori consegnavano a questi “novelli Madoff” finivano all’estero, nascosti.
Pressoché impossibile recuperarli. La Guarda di Finanza con un rapporto lancia l’allarme: i “Madoff” nostrani, quelli che promettono guadagni altissimi e poi fanno sparire i soldi, sono tanti e ben distribuiti. Soprattutto, hanno una faccia affidabile: il funzionario di banca, il direttore d’ufficio postale.
Gente in grado di attirare la fiducia dei risparmiatori. E sono anche tanti, come si legge nel rapporto della GdF: «Non si tratta, al contrario di quanto comunemente percepito, di fenomeni isolati e limitati a ristretti ambiti provinciali. Il numero dei risparmiatori coinvolti e l’entità delle somme di denaro interessate da queste forme di truffa costituiscono gli indici per comprenderne la diffusione».
La Guardia di Finanza avverte: «Al malcapitato vengono promessi altissimi rendimenti, in realtà corrisposti in minima parte e solo all’inizio del rapporto con le somme nel frattempo raccolte presso nuovi clienti. Il meccanismo procede spedito fino a quando non vengono avanzate richieste di restituzione dei capitali investiti svelando l’esistenza della truffa».
Un esempio tra tanti, la truffa ad alcuni frati di un ente religioso. I sacerdoti avevano affidato una cifra consistente al trader che però aveva puntato tutto su una “dissennata attività di trading online ad altissimo rischio, condotta contravvenendo alle prudenziali direttive dei frati e senza autorizzazione”. Ma i guadagni li teneva per sè: al momento dell’arresto gli sono stati sequestrati “28 fabbricati, 8 terreni, 10 automezzi per un totale di due milioni e 300 mila euro”. il problema ulteriore è che i frati per rivedere i soldi dovranno aspettare la fine del processo in Cassazione.

Roma, 6 ottobre 2014
Fonte Blitzquotidiano
A.L.