Disabile psichico uccide il padre a coltellate: condannato a 10 anni

processo_breve_ansaIl gup Alessia Ceccardi di Imperia ha condannato oggi a 10 anni di reclusione più due di riabilitazione psichiatrica Gabriele Forino, il disabile psichico di 31 anni, di Ventimiglia, che il 22 agosto 2013 uccise con oltre 20 coltellate il padre Eliseo, di 64 anni, nella loro abitazione a Ventimiglia.

«Il giudice, avendo contenuto la pena, entro limiti a mio avviso di giustizia – ha affermato il legale della difesa, Francesco Barbaro – ha sicuramente dato peso a degli elementi positivi fatti emergere anche dalla difesa. Soltanto quando verrà depositata la motivazione, sapremo quanti di questi elementi sono stati tenuti in considerazione. Allora, saremo anche in grado di decidere, se impugnare la sentenza in appello e presentare eventuali istanze di scarcerazione».

Gabriele è attualmente detenuto nella sezione specializzata del carcere di Torino – dove sorge una sorta di clinica psichiatrica – e all’origine del delitto ci sarebbe stato un rapporto conflittuale col padre, che ha accusato di averlo violentato quando era ragazzo.

Imperia, 8 ottobre 2014
Fonte Il Secolo XIX
A.L.