Ebola, il medico guarito dona il sangue al cameraman malato

Kent BrantlyLa speranza è che gli anticorpi sviluppati dai sopravvissuti, in questo caso Kent Brantly, aiutino a far scattare una potente risposta alla febbre emorragica

Kent Brantly, il primo medico americano colpito dall’ebola in Liberia e guarito dopo il rimpatrio negli Usa, ha donato il suo sangue per il cameraman della Nbc che ha contratto il virus.

Ashoka Mukpo – questo il nome del freelance – è ricoverato ora a Omaha in Nebraska. La speranza è che gli anticorpi sviluppati dai sopravvissuti, in questo caso Brantly, aiutino a far scattare una potente risposta alla febbre emorragica da parte del sistema immunitario dei contagiati.

Brantly, che continua a lavorare per la associazione cristiana ‘Samaritan Purse’, stava viaggiando dall’Indiana al Texas – riporta la emittente Nbc – quando ha ricevuto una telefonata da parte dei medici di Mukpo: il suo sangue era compatibile con quello del malato e una donazione avrebbe potuto aiutare.

Nel giro di soli pochi minuti, il medico missionario si è recato al Centro Medico di Kansas City in Missouri, e il suo sangue è stato inviato via aerea ad Omaha.

Brantly aveva già donato il suo sangue per un altro medico missionario colpito successivamente da ebola, Rick Sacra, che è anch’egli guarito.

Commosso da gesto il padre di Mukpo: “Un atto di tale generosità mi fa credere nella bontà dell’umanità”, ha detto. In queste ore Mukpo è sotto trattamento con il farmaco sperimentale ‘brincidofovir’, mai usato prima su malati ebola. “Siamo in un nuovo, coraggioso mondo qui”, ha commentato Angela Hewlett, direttore medico associato al Nebraska Medical Center.

Ats Ans

Fonte: Tio.ch

lc