Fmi: “L’Italia non ha un futuro sereno. Bisogna ridurre tasse sul lavoro”

fondo-monetario-internazionale1“L’Italia non ha un futuro radioso, nemmeno sereno. La crescita potenziale del Paese di fatto crolla per gli anni futuri, siamo inchiodati allo 0,5%”. E ancora: “Bisogna ridurre le tasse sul lavoro e fare investimenti pubblici”: è quello che chiede il Fondo Monetario Internazionale. Il primo è il lapidario giudizio di Andrea Montanino, direttore esecutivo del Fondo Monetario Internazionale, che chiede:
“Per l’Italia, così come per l’Europa in generale, è il momento di aprire seriamente un mercato dei capitali. Siamo banco-centrici, bisogna fare di più”.
A questo proposito Montanino ha citato il forte sviluppo del private equity negli Stati Uniti, dove questo particolare metodo di finanziamento è nove volte superiore a quello riscontrato in Europa.
“Un elemento che si può realizzare facilmente è puntare di più sul mercato dei capitali”.
Una promozione a metà arriva da Kenneth Kang, a capo della missione Fmi per l’Italia:
“Il piano di riforme dell’Italia è audace e ambizioso, ma bisogna agire in fretta per implementarlo. Il debito pubblico è sostenibile ma il paese resta vulnerabile sui mercati. Per la crescita bisogna ridurre le tasse sul lavoro, fare investimenti pubblici e rendere la revisione della spesa parte integrante del budget. La spesa pensionistica è troppo alta e un taglio della spesa pubblica deve passare per un taglio della spesa previdenziale”.

Roma, 8 ottobre 2014
Fonte Blitzquotidiano
A.L.