Rapinavano clienti appena usciti dalle banche e dalla posta: arrestata banda

PoliziaSceglievano il cliente nella banca o nell’ufficio postale, lo segnalavano ai complici all’esterno e lo rapinavano in strada. Questo il modus operandi di una banda di rapinatori seriali formata da 3 uomini, di Roma, arrestati il 7 ottobre.
In una nota la Questura di Roma spiega:
“L’attività ha preso il via, alcuni mesi fa, dalla constatazione di un aumento del numero di denunce giunte in Commissariato da parte di persone rapinate all’uscita dagli uffici postali o dagli istituti di credito, dopo aver effettuato prelievi di danaro”.
Dopo mesi di indagine la polizia di Roma ha individuato i 3 membri della banda di rapinatori:
“Seguendo le mosse della persona individuata, gli investigatori sono risaliti alla sua abitazione, situata in zona Trastevere ed in seguito ad un garage dove era custodita una moto di grossa cilindrata più volte notata sui luoghi delle rapine. Successivamente sono stati individuati altri due scooter utilizzati dai componenti del gruppo e proprio dai mezzi utilizzati gli altri due complici”.
Ogni componente della banda aveva un compito preciso, scrive nella nota la Questura:
“Uno di questi, in particolare, che a causa di problemi di salute ha un’aria piuttosto dimessa e quindi insospettabile, aveva il compito di entrare all’interno degli istituti di credito e segnalare ai complici le prede più facili e che avevano effettuato i prelievi più consistenti. I tre, partendo dalla zona di Trastevere, quotidianamente si spostavano in quasi tutte le zone della città, spaziando da S. Giovanni all’Eur, da S. Pietro a Monteverde, dalla stazione termini a Monte Sacro, da corso Francia alla Portuense”.
Durante le indagini gli agenti hanno acquisito filmati di videosorveglianza di banche e uffici postali, individuando i tre rapinatori sempre presenti nei luoghi delle rapine e che dopo ore negli uffici uscivano senza aver effettuato alcuna operazione:
“Notevoli le precauzioni adottati dai componenti del gruppo per evitare di essere scoperti. In particolare, per recarsi presso i vari istituti di credito, erano soliti giungere da strade differenti ed una volta giunti nel luogo concordato si fermavano in punti distanti tra loro, proprio per non dare nell’occhio. Inoltre erano soliti prestare attenzione non solo verso l’interno della banca ma anche all’esterno e qualora notavano movimenti sospetti desistevano dal loro intento e si allontanavano in breve dal posto, per non rischiare”.
Poi nell’ultimo colpo la polizia li ha colti in flagrante:
“Dopo aver adocchiato la loro vittima che aveva appena prelevato una somma di 4000 euro da una banca di via Flaminia erano entrati in azione, senza accorgersi che a seguire le loro mosse vi erano gli uomini del Commissariato, che li hanno seguiti fino a che si sono riuniti nel loro solito punto d’incontro a Trastevere e li hanno bloccati, praticamente in flagrante. Indosso a loro sono stati rinvenuti alcuni oggetti sottratti alla vittima, tra cui anche il suo telefono cellulare”.
I tre uomini sono stati dapprima denunciati e poi arrestati il 7 ottobre.

Roma, 8 ottobre 2014
Fonte Blitzquotidiano
A.L.