La perseguita per mesi e infine uccide anche il cane di casa, arrestato

carabinieri 4“Io sarò il tuo incubo”. Lo aveva annunciato via sms e lo ha fatto. Per mesi ha perseguitato una donna 43enne di Terlizzi e il suo convivente con messaggi, pedinamenti, telefonate. È riuscito persino a entrare nel profilo Facebook della donna e a lasciare messaggi offensivi. Ma non gli è bastato. Così ha strangolato con una corda il cane del fratello della donna.

Lo stalker, un 35enne di Ruvo di Puglia, disoccupato e già noto alla giustizia, è stato arrestato dai carabinieri della tenenza di Bisceglie. I militari hanno eseguito una misura cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari per una lunga serie di atti persecutori.

L’arrestato non riusciva ad accettare un amore non corrisposto e ha iniziato con telefonate, messaggi, insulti al citofono per poi passare alla vie di fatto, arrivando ad incendiare anche la porta dell’abitazione della coppia. A nulla è servito il cambio di abitazione della coppia, trasferitisi dai genitori della donna. “Disse che non ci avrebbe lasciato in pace fino a che io non sarei stata sua” racconta la donna.

L’uomo ha continuato a perseguitarli arrivando ad uccidere il cane del fratello della 43enne. Alla fine anche una richiesta di denaro, 1.000 euro per essere lasciati in pace. Fino all’arresto di ieri.

Gli indizi raccolti dai Carabinieri della Tenenza di Bisceglie sono stati ritenuti gravi, precisi e concordanti dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani che ha emesso una misura coercitiva nei confronti del 35enne che dovrà ora rispondere dei reati di atti persecutori, tentata estorsione, danneggiamento seguito da incendio, percosse ed uccisione di animali e diffamazione.

di Francesca Russi
Bari, 10 ottobre 2014
Fonte Repubblica
A.L.