Bimbo rapito dalla madre, il padre viene picchiato dai parenti

bimbi bimboL’uomo, un barista di 47 anni, ha avuto l’affidamento dal tribunale
ma la donna, una ballerina, è fuggita con il piccolo

Il giudice di Mantova ha deciso di affidarlo al padre e ai nonni paterni. Alla madre, 29enne ballerina di night con una difficile storia personale e alle spalle anche una diagnosi di tipo psichiatrico e un paio di tentativi di suicidio, il diritto di incontrare il figlio di quando in quando, sotto il controllo dei servizi sociali.

Reggio Emilia – La storia del piccolo Giovanni (il nome è naturalmente di fantasia, a tutela del bambino) che ha dieci anni, ha preso una brusca svolta quando, con il consenso del padre e delle assistenti sociali, è andato a trascorrere quattro settimane nell’attuale abitazione della madre, a Reggio Emilia.
Forse il bambino s’è anche trovato bene ma tra i genitori e i servizi sociali c’era un accordo: sabato 13 settembre, giorno successivo all’inizio delle scuole, il bambino sarebbe stato riconsegnato al padre.
Non è stato così. «Sono a Napoli, il bambino non te lo do più, vieni a prendertelo se sei un uomo…» è la sfida lanciata dalla donna all’ex marito nel corso di una telefonata in cui l’uomo rivendicava il legittimo diritto di vedersi restituire il figlio. Ma quando l’uomo è venuto a Reggio per riprenserselo, è stato pestato dall’attuale compagno della donna e da altri due uomini nei pressi della stazione.

Fonte: Gazzetta di Reggio