Virus Ebola, il Marocco chiede il rinvio della Coppa d’Africa 2015

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Il governo marocchino, Paese ospitante della prossima Can-2015, ha formalmente fatto domanda perché la competizione venga posticipata: “Pericolo assembramenti”

La Coppa d’Africa di Calcio rischia di slittare a causa dell’epidemia di Ebola. Questo, almeno, è quanto auspica il governo del Marocco, Paese che ospiterà la competizione dal 17 gennaio all’8 febbraio 2015, che ne ha ufficialmente chiesto il rinvio. Ad annunciarlo è stato il ministero dello Sport, spiegando che la richiesta è stata formalizzata al fine di “evitare assembramenti cui partecipino Paesi colpiti dal virus”.
GIOCATORI IN AFRICA — Dopo il rincorrersi di comunicati circa le numerose morti in Africa, seguite dai primi casi nel resto del mondo – Teresa Romero, infermiera 44enne di Madrid, è la prima contagiata dal virus Ebola in Europa -, sono di queste ore le notizie che riguardano i calciatori africani, ma militanti in Europa, che hanno abbandonato il ritiro per paura di venire contagiati dal virus. Il primo era stato Lass Bangoura, nazionale della Guinea in forza al Rayo Vallecano, a cui addirittura il club spagnolo aveva chiesto di non rispondere alla convocazione. In Africa ci sono anche gli “italiani” Badu e Acquah, centrocampisti ghanesi di Udinese e Parma, mentre non sono stati convocati i milanisti Muntari ed Essien. Anche Gervinho, impegnato con la Costa d’Avorio, si trova in una zona da considerarsi ad alto rischio: nella Repubblica democratica del Congo sono infatti quasi 70 i casi totali, tra confermati e sospetti, e 42 i morti.