Infortuni sul lavoro, “Giovani, non rinunciate alla sicurezza”. Istituzioni chiamate alla responsabilità

invalidi-interna-new1.jpg1Le istituzioni affrontino e risolvano “il problema del ‘dopo di noi’, l’assistenza per i disabili, che vivono grazie al sostegno delle famiglie”. A chiederlo Marco Vichi, 43 anni, di Grosseto, invalido al 100% dopo un infortunio sul lavoro. Serve un punto unico per fare tutte le pratiche ha detto alla Giornata per le vittime organizzata dall’Anmil. Al processo fu costretto a patteggiare “i miei colleghi testimoniarono a favore del datore di lavoro”, “giovani non rinunciate a sicurezza”.

FIRENZE, 12 OTT

Ansa

LCSO