Tenta di scappare, ma il poliziotto riesce a entrare nell’auto dal finestrino e lo blocca

poliziotto3Era in perlustrazione in una zona spesso indicata come ‘bottega della droga’ a Capezzano Pianore, quando, poco dopo le 17, la Volante del Commissariato ha individuato un’auto in sosta con a bordo un uomo.

Immediatamente è scattato il controllo della vettura e, mentre stavano effettuando le verifiche del caso, si è avvicinata un’altra auto, che, alla vista degli agenti, ha cercato di invertire la marcia.

La strada, però, era troppo stretta e non ha permesso al mezzo di andare nella direzione opposta a quella che stava percorrendo: a quel punto, l’uomo che era alla guida, ha messo la retromarcia e ha cercato di allontanarsi a tutta velocità.

Un agente, però, è riuscito a raggiungere l’auto e, passando dal finestrino, è entrato all’interno dalla parte del passeggero: ne è nata una colluttazione e l’agente – che aveva le gambe fuori dall’auto – è comunque riuscito a staccare le chiavi dal quadro.

La macchina, a quel punto, si è spenta ed è finita in un canale che costeggiava la strada, fortunatamente non profondo. Questo ha permesso alla polizia di bloccare il conducente che, assieme a quello che si trovava nell’altra macchina, è stato accompagnato al Commissariato, mentre le due auto sono state sottoposte ad attenta perquisizione.

I due sono stati identificati: si tratta di un 31enne, già noto alle forze dell’ordine per commercio di merce con marchi contraffatti e uno 26enne, tutti e due di origine marocchina e con regolare permesso di soggiorno.

Nella prima auto sono stati trovati – ben nascosti dietro l’autoradio – quasi 15mila euro in contanti, mentre sul cruscotto c’era un braccialetto in oro e tre telefoni cellulari. Nella seconda auto, invece, è stato necessario trovare un pertugio ricavato sotto il cambio, dove erano nascoste otto confezioni di cellophane che contenevano 10 grammi di cocaina.

Al termine degli accertamenti, tutti e due gli uomini sono stati indagati per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio e quello che ha tentato la fuga anche per resistenza a pubblico ufficiale. Quanto rinvenuto nell’auto, è stato posto sotto sequestro.

LoSchermo