Alla Camera la Carta dei Diritti della rete

onlineSul sito della Camera dei Deputati è disponibile la prima bozza pubblica della “Dichiarazione dei diritti in Internet”. La notizia è davvero senza precedenti visto che questa è la primissima volta che un’istituzione parlamentare ha creato una vera e propria “Magna Carta dedicata alla Rete”. La carta, suddivisa in 14 punti differenti ( La bozza della Carta dei Diritti di Internet), nasce per fare da base a eventuali interventi legislativi e per essere portata sui tavoli di discussione internazionali, introduce il diritto fondamentale di accesso a Internet, ovvero quello di potersi connettere da qualsiasi zona del Paese o situazione economica e culturale di partenza. Il documento si basa sui principi di eguaglianza, libertà e dignità che devono prevalere sulle logiche economiche. Il testo pubblicato oggi è dichiaratamente una bozza. Alla commissione di studio che ha prodotto la Dichiarazione, costituita per metà da parlamentari e per metà da esperti e guidata da Stefano Rodotà, era chiaro fin dall’inizio che si può tentare di definire una Magna Carta per Internet solo col coinvolgimento diretto di tutti gli interessati. Nei prossimi mesi, quindi, si potrà commentare la bozza di Dichiarazione sia per proporre modifiche al testo esistente, sia per suggerire integrazioni. La presidente della Camera Laura Boldrini ha dichiarato a riguardo: “Ho istituito la commissione perché il Parlamento non può rimanere un osservatore esterno. Non possiamo lasciare il web in mano ai potenti, è uno strumento troppo importante. I cittadini hanno dei diritti che devono essere rispettati”.

Francesco Pellegrino Lise – Il Tempo

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