Dafinu voleva uccidersi in modo spettacolare, ma avrebbe coinvolto decine di innocenti

vigili del fuoco6Voleva fare ”un gesto eclatante”, uccidersi in modo spettacolare, nell’azienda in cui aveva lavorato e che non intendeva riassumerlo. Ioan Nini Dafinu, il romeno che il 28 giugno 2013 entrò con un’auto imbottita di Gpl nello stabilimento della Clementoni Giochi di Recanati, lo ha detto oggi al processo in corte d’Assise.
Secondo il perito, l’esplosione avrebbe potuto provocare 56 morti e decine di feriti.

MACERATA, 15 OTT

Ansa

LCSO