Isis, non solo coalizione: clan rivale terrorizza i miliziani. Già 100 jihadisti rapiti e uccisi

imageTra i nemici degli jihadisti sunniti di Isis, non ci sono solo i curdi, gli Usa e gli altri Paesi della coalizione, ma anche i membri di un gruppo di guerriglieri rivali che sta seminando il terrore tra le file dello Stato Islamico. Chiamata “il velo bianco” (come il sudario di cotone con cui vengono avvolti i cadaveri dei musulmani) rapisce da mesi un membro di Isis alla volta nella provincia siriana di Deir Exxor, e finora ne ha eliminati oltre 100. E’ quanto rivela il Daily Mail sottolineando che la formazione non ha le stesse capacità di infliggere danni dei raid Usa o degli alleati, ma sta terrorizzando gli affiliati al Califfato.

OBAMA PREOCCUPATO PER KOBANE – Barack Obama ha espresso preoccupazione per l’assedio dell’Isis alla città curdo-siriana di Kobane e nella provincia irachena di Anbar e ha assicurato che proseguiranno i raid aerei americani contro gli jihadisti. Il presidente Usa è intervenuto nel corso di una riunione dei vertici militari di 20 Paesi, tra cui la Turchia e l’Arabia Saudita, nella base militare ‘Andrews’, alle porte di Washington. Obama ha parlato di una “campagna di lungo termine” contro lo Stato islamico e ha dichiarato che l’obiettivo degli Stati Uniti e degli alleati è di distruggere lo Stato islamico. Il presidente ha ammesso tuttavia che l’operazione prevede progressi, ma anche battute di arresto.

I CURDI RIMUOVONO LA BANDIERA ISIS DA KOBANE – Le milizie curde dello Ypg, le Unità di protezione del popolo, hanno rimosso la bandiera dello Stato islamico che era stata issata la scorsa settimana dai qaedisti su una collina alle porte di Kobane, città curdo-siriana al confine con la Turchia. Lo riferiscono fonti locali, mentre su Twitter residenti locali pubblicano foto dell’area ormai scevra da qualunque segno della presenza jihadista. Lo scorso fine settimana lo Ypg ha organizzato una controffensiva contro lo Stato islamico, che tiene Kobane sotto assedio da oltre tre settimane. I miliziani curdi sarebbero riusciti a espellere i combattenti qaedisti da diversi quartieri della città conquistati la scorsa settimana e a riprendere il controllo, quest’oggi, del villaggio di Tilshahir, quattro chilometri a ovest della città.

KERRY: LA TURCHIA CONSENTE L’UTILIZZO DI ALCUNE STRUTTURE – La Turchia sta consentendo alla coalizione anti-Isis, guidata dagli Stati Uniti, di utilizzare alcune strutture militari per combattere gli jihadisti. E’ quanto ha affermato il segretario di Stato Usa, John Kerry. Ankara lunedì aveva smentito l’annuncio degli Stati Uniti di un accordo per concedere le proprie basi militari per lanciare attacchi contro i miliziani sunniti dello Stato islamico in Siria e in Iraq. Ma Kerry ha insistito sulla disponibilità della Turchia ad aiutare la coalizione con “addestramento” ed “equipaggiamento”. “Certamente (Ankara) ha concesso l’uso di alcune strutture e non abbiamo bisogno di entrare nello specifico. Non credo che ci sia alcun dissenso” con Ankara, ha affermato il capo della diplomazia americana, al temine dell’incontro a Parigi con il collega russo, Sergei Lavrov.

Londra, 15 ottobre 2014

Il Resto del Carlino

SC