Vigile Urbano spara al nuovo compagno dell’ex moglie, arrestato

pistolaL’uomo ha ferito il rivale con l’arma di ordinanza mentre era con la donna. E’ stato fermato da una pattuglia di carabinieri che ha sentito il colpo di pistola in strada

La gelosia come movente per un tentato omicidio, ieri sera a Bitonto. A sparare contro il “rivale in amore”, un bitontino di 52 anni, è tato un vigile urbano del luogo, di 60 anni, che è stato arrestato dai carabinieri. Il fatto è avvenuto verso le 21, in via Paolo Scoppio, sotto casa dell’ex moglie del vigile, dalla quale era separato da un paio di anni. Il litigio sarebbe scoppiato quando i due uomini si sarebbero incontrati, finendo per degenerare: l’agente di polizia municipale ha atteso in auto, ha visto arrivare un’altra vettura sulla quale si trovava un amico della donna, con suo figlio e un altro ragazzo. Ha estratto la pistola d’ordinanza, una calibro 9 corto, e ha sparato un colpo solo contro l’uomo che stava scendendo dall’auto, ignaro del pericolo, colpendolo alla clavicola destra. Il proiettile si è fortunatamente conficcato nel parabrezza, senza ferire nessun altro.

La scena è stata vista dalla moglie che si è avventata contro il vigile, picchiandolo e cercando di disarmarlo. Nel frattempo, chiamati dai vicini di casa, sono arrivati i carabinieri della stazione di Bitonto, che hanno preso la pistola e portato via il vigile, mentre la vittima è stata ricoverata in ospedale, ma non è in gravi condizioni. L’agente di polizia municipale ha trascorso, anche lui, la notte in ospedale per le ferite riportate nell’aggressione della donna, ed è stato poi trasportato in carcere.

“Quando accadono questi eventi – ha detto il capitano Vito Ingrosso, alla guida della compagnia di Molfetta – c’è sempre alla base una grande sofferenza, un momento di buio che induce il colpevole a commettere un gesto inconsulto ed incomprensibile”.

Repubblica.it – Bari – Mara Chiarelli
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