Coltellate ai Carabinieri durante la perquisizione, salvi

coltello4Sono entrati in casa pensando di fare una normale perquisizione ma si sono trovati a fronteggiare la furia di un uomo che ha tentato di colpirli con un coltello. Devono tutto alla loro prontezza di riflessi i due carabinieri del nucleo Radiomobile aggrediti l’altra sera in un appartamento di via Dini. Sono riusciti a schivare tutti i colpi, con un bilancio finale di due arresti e 11 grammi di eroina sequestrati. In manette sono finiti due tunisini: Ghazi Chaieb, 26 anni e Hassane Chaieb, 28 anni.

Tutto è iniziato a Sacro Cuore in via Natisone, dove i militari hanno agganciato Ghazi Chaieb. Viaggiava al volante di una Passat ed è stato fermato, non a caso. In seguito alla perquisizione è spuntato un pezzo di cellophane zeppo di eroina. Il nordafricano è stato fermato e caricato nella gazzella. Subito dopo è scattata la perquisizione nella sua abitazione, in via Dini 31 interno 17: alloggio che lo straniero fermato condivideva con un connazionale. Ed è proprio da quest’ultimo che i carabinieri si sono dovuti difendere nel momento in cui sono entrati in casa.

Hassane Chaieb si è scagliato contro i due militari con un coltello in pugno. Ha cercato ripetutamente di colpirli ma alla fine è stato immobilizzato. In casa non è stata trovata altra droga ma gli uomini dell’Arma hanno proceduto comunque con l’arresto di entrambi. Al primo hanno attribuito il possesso di 11 grammi di eroina, all’altro invece hanno contestato il possesso del coltello e la tentata aggressione. Sono in corso accertamenti per ricostruire il giro di clienti: saranno esaminate le chiamate in entrata e in uscita nei telefonini.

Mattino di Padova – Enrico Ferro

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