“Clochard vive in stazione”, protesta delle Ferrovie contro il Tribunale

trenoLa stazione ferroviaria di Trastevere, a Roma, è diventa la casa di una clochard in sorveglianza speciale e, di conseguenza, il luogo non può essere chiuso dalle Ferrovie.
A riportare la notizia è La Repubblica. La vicenda inizia quando il Tribunale di Roma ha notificato a Laura, senzatetto di 38 anni, l’avviso in cui si spiegava che era sottoposta a sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. La donna ha dato come indirizzo quello corrispondente alla stazione Trastevere e i carabinieri l’hanno verbalizzato. Né i militari né la donna sapevano, però, che le Ferrovie avevano deciso di chiudere lo scalo durante la notte per ragioni di sicurezza pubblica, e ora denunciano che non possono farlo perché “il Tribunale ce lo impedisce”.

Laura, secondo la legge, deve essere sempre reperibile presso il suo “domicilio” dalle 21 di sera fino alle 7 del mattino. Ma adesso sorge un problema logistico: la donna non può andare via dalla stazione perché il Tribunale l’autorizza a passare lì la notte, e le Ferrovie non possono chiudere lo scalo perché altrimenti sarebbe sequestro di persona.

di Girolamo Tripoli
Roma, 17 ottobre 2014
Fonte Il Giornale
A.L.