La Gsk: “Il vaccino contro l’ebola non sarà pronto in tempo”

Nell’ipotesi più felice il vaccino contro l’ebola non sarà ponto prima del 2016, quando sarà possibile iniziare una produzione su larga scala.A dirlo, in un’intervista concessa alla Bbc, è il capo della divisione vaccini della Gsk, che sta sviluppando uno dei vaccini più promettenti e che, in sostanza, chiarisce che non si potrà rispondere in tempo all’epidemia in atto.

Attualmente non esiste una cura contro il virus e i vaccini esistenti sono tutti in fase di test. Se non ci saranno particolari effetti collaterali, la Gsk dovrebbe procedere all’inizio del 2015 a test di efficacia e solo una volta elaborati i dati potrà capire in quali dosi sia efficace e quanto possa durare il suo effetto.

Soltanto nel 2016, “quando sarà troppo tardi per intervenire su questa epidemia” la produzione su vasta scala potrebbe avere inizio. “Il lavoro però aiuterà ad evitare le prossime”. Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e Gsk – che produce uno dei vaccini considerati più validi – avevano già parlato della possibilità di una fase di test più rapida. Poi il dietrofront: “All’epoca non potevamo immaginare che sarebbe stato necessario. Ripensandoci ora avremmo poteuto premere quel grilletto prima”.
di Luca Romano
Fonte Il Giornale

Milano, 17 ottobre 2014

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