Riciclaggio, la Finanza sequestra 129 milioni di euro in pietre preziose

guardia di finanza gdfLa Guardia di Finanza di Torino ha sequestrato pietre preziose per il valore di circa 129 milioni di euro, a carico di un’organizzazione criminale dedita a contrabbando, riciclaggio, ricettazione e trasferimento fraudolento di valori all’estero. È stata la scoperta di ingenti esportazioni di pietre preziose in territorio svizzero ad attirare l’attenzione della Gdf su un uomo e una donna italiani, G.M., di 55 anni, originario di Cerignola (Fg), e D.B., 67 anni, originaria di Torino. Quaranta finanzieri hanno quindi perquisito residenze, domicili e studi professionali degli indagati e sequestrato rubini, zaffiri e smeraldi appena giunti in Italia e pronti per essere smistati tra Malta e la Svizzera.

Le pietre venivano importate direttamente dai luoghi di estrazione, in violazione delle norme in materia doganale, per poi essere depositate presso istituti bancari elvetici a garanzia di linee di credito per progetti edili in realtà mai realizzati e per attività finanziarie in Paesi a fiscalità privilegiata. Sono indagate altre sei persone, tra cui C.N. 63enne originaria di Torino, già nota per pregresse truffe nel settore, che avrebbe coordinato e curato le operazioni in Italia ed all’estero, G.T. di 45enne originario di Fossano (Cn), C.M. 44enne originario di Piacenza, P.A. 58enne originario di Città di Castello (Pg), S.B., 40enne originario dell’India e G.B., 69enne originario di Lombardore.

Torino, 17 ottobre 2014
Fonte quotidiano.net
A.L.