Scontri e cariche al corteo degli antagonisti. Agenti feriti, poliziotto portato via in ambulanza

celerino casco polizia reparto mobile2Un poliziotto rimane a terra e viene portato via in ambulanza

Lanci di vernice, bombe carta e bottiglie da una parte, manganellate dall’altra. E un poliziotto che rimane a terra, viene soccorso dai colleghi e portato via in ambulanza. E’ scontro violento tra la polizia e gli antagonisti, scesi in piazza oggi a Bologna con il duplice obiettivo di contestare il governatore Ignazio Visco e opporsi al comizio di Forza Nuova. Un sabato di tensione e di tafferugli in pieno centro storico. – GUARDA LE FOTO

Bologna – Le prime cariche. Gli scontri sono scoppiati all’inizio di via Castiglione nel pomeriggio di un sabato di shopping. I manifestanti volevano raggiungere l’aula magna di Santa Lucia, dove il governatore della Banca d’Italia stava tenendo la lezione magistrale alla festa de Il Mulino. Ma sono stati bloccati dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa.

La tensione è salita alle stelle in pochi attimi. I manifestanti, con ombrelli, caschi e passamontagna per coprire i volti e al grido “Visco stiamo arrivando”, hanno lanciato vernice contro i poliziotti, che hanno reagito con una prima carica. Poi una seconda.

Due gli attivisti medicati: a terra molte chiazze rosse. Un’ambulanza è arrivata, accolta dagli applausi. Ci sono stati minuti di panico anche tra i passanti, con fumogeni, motorini rovesciati. Secondo quanto riferisce la questura di Bologna, sono rimasti feriti due carabinieri e un poliziotto, quest’ultimo raggiunto a una gamba da un petardo, e due antagonisti. Ma allafine il bilancio sarà di sei agenti e due manifestanti feriti

Il corteo, composto in partenza da circa seicento antagonisti dei centri sociali e dei collettivi bolognesi, ha poi ripreso a manifestare. Gianmarco De Pieri accusa la polizia di essere una “rompiteste di precari”: “Se pensano di fermarci si sbagliano, ora accumuliamo forza e andiamo dove c’è Forza Nuova”.

Gli scontri contro il comizio di Forza Nuova. Una nuova carica c’è stata quando, verso le sette di sera, il corteo ha tentato di raggiungere piazza San Domenico, dove si erano nel frattempo radunati un centinaio di attivisti di Forza Nuova per il comizio del segretario nazionale Roberto Fiore. Gli antagonisti si sono presentati anche con scudi protettivi: “Via i fascisti”. La piazza di Forza Nuova è stata militarizzata, blindata dalle forze dell’ordine. Una nuova carica è partita ad uno degli ingressi, tra piazza Cavour e via Garibaldi, gli antagonisti hanno cercato di sfondare. E’ partito di tutto, compreso ordigni rudimentali. Minuti ad alta tensione. Alla fine, per terra i resti di un campo di battaglia: bottiglie, vetri rotti, resti di fumogeni, un porta casco di una moto, ombrelli.

Un poliziotto in ospedale
. Durante l’ultimo scontro un poliziotto è rimasto a terra ferito, con la divisa sporca di vernice e privo di sensi in piazza San Domenico. I suoi colleghi hanno provato a rianimarlo e gli hanno appoggiato la testa sul casco di protezione prima dell’arrivo dell’ambulanza. L’agente è stato ricoverato all’ospedale Maggiore in codice 2.

Un attivista fermato
. Un manifestante è stato fermato e portato via nel cellulare delle forze dell’ordine. Dopo l’ultimo scontro, gli antifascisti hanno fatto dietrofront per andare a protestare davanti alla questura.

La manifestazione. La manifestazione era stat era partita da piazza XX Settembre dietro allo striscione: “Bologna libera e antifascista”.  Tanti gli slogan (“dove sono le sentinelle?”, “siamo tutti antifascisti”) e le canzoni contro Forza Nuova, il capitalismo, i respingimenti dei migranti. Musica rock, reggae, pezzi pop e persino la colonna sonora di “Guerre stellari”. In stazione, alcuni attivisti con le tute bianche avevano incollato manifestini contro l’operazione “Mos Maiorum”.

di ENRICO MIELE e BEPPE PERSICHELLA – Repubblica