Sparò contro auto in fuga che cercò di investirlo: Poliziotto condannato

pistola poliziotto poliziottiLa Corte d’appello di Torino ha confermato la condanna a un anno e quattro mesi per il vicesovrintendente della polizia A.S., nonostante il parere della procura generale che aveva chiesto una pena di sei mesi. L’8 settembre del 2007, vicino a Ivrea, l’agente sparò contro un’auto in fuga che aveva cercato di investirlo. A bordo c’erano quattro malviventi. Un proiettile colpì a morte M.C., 47 anni. I giudici lo hanno condannato per eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi.

Il fatto avvenne durante un’operazione di polizia, mirata al controllo di un supermercato della zona San Grato che, da tempo, era oggetto di furti. Una “consuetudine” che si verificò puntualmente anche quel sabato. M.C., il marito e un’altra coppia, rubarono dagli scaffali parecchie bottiglie per un valore complessivo di circa 300 euro. A.S., insieme ad altri colleghi, stava attendendo i ladri all’esterno. All’alt, però, il gruppo non si fermò e non si fece nemmeno intimidire dai primi due spari in aria.

Una volta in strada, il vicesovrintendente venne quasi investito, dal momento che si piazzò sulla strada nel tentativo di bloccare la fuga. Ed è in quel momento che esplose alcuni colpi in direzione dell’auto. Uno di questi colpì la donna che morì poche ore dopo all’ospedale di Ivrea. La procura eporediese aveva derubricato il reato da omicidio volontario a eccesso colposo nell’uso legittimo delle armi, perché l’agente aveva sparato per legittima difesa.

Quotidiano Canavese

5 thoughts on “Sparò contro auto in fuga che cercò di investirlo: Poliziotto condannato

  1. Eccesso colposo di difesa? Come diceva Toto’…. Ma mi faccia il piacere!!! Non sara’ mai troppo tardi quando questa grandissima m…..a di legge , lasciata all’ interpretazione … colposa dei giudici sara’ abolita! Devono essere protette e garantite le forze dell’ordine e i cittadini che vengono aggrediti, rapinati, picchiati,uccisi, non i delinguenti che con queste leggi ci marciano! Molto meglio dieci delinguenti morti che un onesto cittadino anche semplicemente spaventato!

  2. Non mi riferisco a questo caso ma manca la protezione dei cittadini da alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine. Ve lo garantisco.

  3. io sono convinto che il poliziotto abbia fatto il suo dovere e non ha abusato per eccesso legittimo nell’uso delle armi per difendersi. In cassazione verrà sicuramente scagionato.

  4. io mi ricordo che qualcuno mi spiego che se non ti fermi al posto di blocco posso aprire il fuoco! perché potresti essere un latitante che cerca di nascondersi quindi sperò per il poliziotto faccia ricorso!

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