Beatificazione Paolo VI, campane a distesa in tutte le parrocchie

prete parrocoCampane a festa in tutta la provincia di Brescia per la beatificazione di Papa Paolo VI, pronunciata stamattina da papa Francesco in piazza San Pietro a Roma. Sulla facciata della basilica è stato scoperto l’arazzo che, da una foto di Pepi Merisio, ritrae papa Montini con le braccia aperte in segno di saluto e di accoglienza. La reliquia del nuovo beato è stata portata vicino all’altare della messa: si tratta di una maglietta insanguinata, quella che papa Montini indossava quando subì l’attentato all’aeroporto di Manila, nel novembre 1970, quando uno squilibrato lo ferì con un pugnale.

Quasi 6mila bresciani hanno partecipato alla celebrazione a Roma,mentre chi è rimasto a Brescia, allo scoccare di mezzogiorno ha sentito le campane suonare a distesa, segno di comunione e di partecipazione spirituale a questo importante momento del cammino della Chiesa bresciana. In città, niente maxischermi in piazza, al contrario di Milano, ma nelle case dei bresciani e in molti oratori le televisioni sono rimaste accese, per la trasmissione in diretta della cerimonia, prevista dalle 10,20 alle 12,30.

A Concesio si sono fatte le cose in grande. Il Comune, la parrocchia di Sant’Antonino Pieve e le Poste Italiane partecipano alle celebrazioni con un annullo speciale. E’ qui, del resto, che il 26 settembre 1897, nacque quello che poi sarebbe diventato Paolo VI. Nella chiesa di Sant’Antonino, c’è ancora il fonte battesimale dove fe battezzato il futuro Pontefice.Tutte le altre parrocchie bresciane hanno partecipato e continueranno. La parrocchia di Ponte di Legno, ad esempio, ha organizzato momenti di riflessione per prepararsi alla cerimonia di beatificazione di Montini, appuntamenti che si sono conclusi ieri sera con l’adorazione eucaristica. Molte parrocchie, invece, proseguiranno lungo tutto l’arco dell’anno ad organizzare incontri per riflettere sul messaggio del Papa.

A Brescia, dal 24 al 26 ottobre in Duomo vecchio, ad esempio, è già in programma la lettura dei testi montiniani. Domenica prossima, invece, in cattedale ci sarà la Messa di ringraziamento con il cardinale Giovan Battista Re alle 18.30. In Duomo, invece, tornerà, per la venerazione dei fedeli, da Roma la maglietta insanguinata, che Paolo VI indossava nell’attentato di Manila del 1970. Inoltre, per credenti e non credenti inizierà un percorso, grazie alle tappe dell’Anno Montiniano, indetto dal vescovo Luciano Monari. Percorso, fatto di momenti spirituali e di riflessione, che permetterà di scoprire nei dettaglila figura di un Pontefice che si trovò a gestire la difficile eredità del Concilio Vaticano II che gli fu lasciata dal bergamasco Papa Roncalli e che seppe condurre la Chiesa con santità e saggezza.

Brescia, 19 ottobre 2014

Il Giorno

LCSO