I veri “angeli del fango” operano in silenzio

angeli fangoGli appartenenti alle forze dell’ordine, anno accusato il colpo senza diritto di replica. I media e in special modo la rossa tv locale Telenord, hanno accusato le forze di polizia, hanno osato nei loro confronti parole sprezzanti e offensive che, rasentano l’offesa e l’ingiuria verso tutti gli uomini in divisa.

Ben altro ci vuole per mettere in ginocchio gli uomini e le donne dei comparti sicurezza e difesa. E sicuramente non è il caso di qualche sinistro individuo che, mascherato da “angelo del fango”, ha cercato di infangare l’Onorabilità di chi indossa una divisa con Rispetto per essa e per lo Stato che rappresenta. Tantomeno, riusciranno a farlo i corrotti dalla politica e compiacenti media.

In questi giorni, c’è chi ha cavalcato l’onda del disastroso evento che si è abbattuto su molte città italiane del nord, ma è stata la Genova rossa che ha cercato di portare scompiglio, scatenarsi contro tutto e tutti, pur di manifestare il suo attivismo politico.

E’ accaduto l’inverosimile, qualche attivista di sinistra travestito da “angelo del fango” per un giorno, si è rivolto con “sfottò” a degli agenti che in quel momento pattugliavano corso Buenos Aires a Genova. Frasi sprezzanti che, neppure agli extracomunitari e ai rom hanno rivolto i genoani.

Plagiare l’opinione pubblica è semplice, quando si hanno a disposizione i potenti mezzi di informazione, come Tv e giornali. Ma qualcuno probabilmente non ha ancora inteso che gli uomini in divisa, pur rimanendo uomini, sono stati forgiati, non si piegano e non si plagiano. E inoltre, il loro operato non lo hanno mai sbandierato, lo hanno sempre svolto con efficienza e professionalità, e come degli “Angeli” si muovono in silenzio per la sicurezza pubblica e dello Stato, intervenendo anche nei casi di calamità come quello di Genova.

Nel Nido del Falco – Roberto Turi