Botte alla moglie e al vicino che la difende: arrestato marocchino

carabinieri 4L’ennesima lite nata per futili motivi si è in breve trasformata in una vera e propria aggressione nei confronti della moglie che, a causa dei colpi ricevuti dal coniuge, ha riportato una prognosi di circa 1 mese. Protagonista della vicenda il 28enne Rafik ZAHIRI, di origine marocchina da tempo residente a Collesalvetti, che lunedì sera è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di Lesioni personali gravi, maltrattamenti in famiglia e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

I militari della stazione di Collesalvetti sono intervenuti nell’abitazione dei due coniugi su richiesta della stessa donna, una 35enne livornese , e di alcuni vicini. Nel corso della violenta lite, scoppiata in piena notte, è intervenuto anche un vicino di casa della coppia, un 51enne poliziotto in servizio alla Questura di Livorno, preoccupato per le urla della donna. L’uomo, però, una volta entrato in casa e qualificatosi nel tentativo di separare i due contendenti, è stato brutalmente aggredito dall’extracomunitario con calci e pugni. L’arrivo dei Carabinieri, dopo pochi minuti, ha permesso di riportare la calma e di bloccare l’uomo che una volta in caserma è stato arestato e condotto presso il carcere delle Sughere.

Alla moglie, soccorsa e trasportata presso il Pronto Soccorso sono state riscontrate lesioni giudicate guaribili in 28 giorni, mentre il poliziotto ha riportato contusioni con prognosi di 3 giorni.

Collesalvetti (LI), 21 ottobre 2014
Fonte Il Tirreno
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