Arrestata per tentata truffa grazie al tam-tam sui social

banconote soldi 50 euro
Entrava nei negozi e nei ristoranti con un bimbo per rubare. Usava la scusa di cambiare una banconota da 50 euro. Complice denunciata

Avevano cercato di truffare numerosi commercianti e residenti. Grazie alla collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine le due protagoniste faranno i conti con la giustizia. Si tratta di una donna di 48 anni, H.M. le iniziali, residente a Udine, arrestata e portata nel carcere triestino di via Del Coroneo, e H.V., 50 anni, di Cervignano, denunciata a piede libero.

La cervignanese e l’udinese, con un bambino di soli 10 anni al seguito, nei giorni scorsi erano state fermate, identificate e denunciate dai carabinieri della stazione di Cervignano, comandata dal maresciallo Alessandro Maggio, con l’accusa di tentata truffa. L’autorità giudiziaria, a seguito dei fatti di cui le due donne, entrambe già note alle forze dell’ordine, si sono rese responsabili, ha disposto il carcere per la quarantottenne udinese. Per l’amica, come detto, è scattata la denuncia a piede libero. Peraltro, la cervignanese, stando a quanto riferito, ha deciso spontaneamente di trasferirsi a Udine e di lasciare, dunque, Cervignano. Il piano che avevano escogitato era finalizzato a sottrare denaro alle attività commerciali locali.

Il “modus operandi” era sempre lo stesso. Entravano in un negozio o in un ristorante, con il bambino al seguito per non destare sospetti, e, con la scusa di cambiare una banconota da 50 o da 100 euro, approfittando di un momento di distrazione da parte del commerciante o del ristoratore di turno, cercavano di rubare il resto e, possibilmente, anche la banconota. Il loro “piano” non era passato inosservato agli occhi di alcuni titolari di attività commerciali, che avevano allertato le forze dell’ordine. I negozianti avevano subito pubblicato su facebook un appello rivolto ai colleghi per metterli in guardia. Una vera e propria rete di cittadini, che ha permesso di mettere fine alla tentata truffa.

Il sindaco, Gianluigi Savino, appresa la notizia, esprime soddisfazione e rivolge un plauso ai cittadini e ai militari dell’Arma. «Mi complimento con i carabinieri di Cervignano per l’ottimo lavoro svolto – dice Savino -. Non avevo dubbi sul fatto che, dopo il potenziamento dell’organico, i risultati sarebbero stati evidenti. Queste operazioni servono anche a tranquillizzare i cittadini e a far capire alla gente – si affretta a precisare il primo cittadino – che i carabinieri sono ben presenti sul territorio. La collaborazione tra i residenti e le forze dell’ordine è fondamentale, non mi stancherò mai di ripeterlo»

Messaggero Veneto – di Elisa Michellut

 

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