Consap denuncia: ”La Regione Siciliana è debitrice di circa 15 milioni di euro verso la Polizia stradale”

polizia stradale“In Sicilia la Polizia Stradale versa l’85% dei proventi delle contravvenzioni al Codice della Strada alla Regione Siciliana, su appositi capitoli di bilancio. Questi soldi la Regione Sicilia non può spenderli come vuole”, sottolineaGiovanni Costantino dirigente della Consap, che ha approfondito bene questa vicenda.

“L’articolo 208 del Codice della Strada dice che i proventi per le violazioni del codice stradale hanno una destinazione parzialmente vincolata. Una quota, andrebbe utilizzata per studi ai fini della sicurezza, per l’educazione stradale, per iniziative ed attività di promozione della sicurezza della circolazione, ma anche e anche per la previdenza del personale della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine. Ma non è tutto, al comma 4, l’articolo 208 continua dicendo che “un’altra quota dei proventi deve essere destinato al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia […]. Specificando anche che il 10% del totale annuo deve essere devoluto per l’acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature delle forze di polizia. Tante quote da destinare, tanti soldi che però non si sono mai visti”, tuona il sindacato di Polizia Consap.

“Facciamo l’esempio della Polizia Stradale in Sicilia- continua Igor Gelarda, dirigente nazionale della Consap – che ogni mese versa alla Regione siciliana, attraverso il modello 373 P.S., centinaia di migliaia di euro. Grosso modo, negli ultimi 7 anni, i due Compartimenti della Polizia Stradale in Sicilia (Occidentale e Orientale) hanno versato oltre 50 milioni di euro…. A occhio e croce, dunque, la regione dovrebbe restituire alla Polizia Stradale non meno di 15 milioni di euro. Tali somme non sono mai state erogate”.

“La situazione della Polizia Stradale in Sicilia è molto complessa- afferma amareggiata la Consap – Le condizioni di lavoro dei Poliziotti della stradale sono di per se difficili e pericolose, ma peggiorano a causa della mancanza di autovetture, la carenza di mezzi e attrezzature per accertare le infrazioni al codice della strada.
Nel 2011 era già stata presentata una interrogazione regionale e la Consap ha poi scritto al presidente della Regione, ma nessuno ha mai risposto. Adesso, dato che siamo rimasti inascoltati per tutti questi anni- continua Igor Gelarda- facciamo un accorato appello ai parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana, che amano la Sicilia e hanno a cuore la sicurezza stradale (ogni anno in Sicilia abbiamo la triste la media di 11.000 incidenti con oltre 200 morti e più di 20.000 feriti!), affinché ci aiutino a sbloccare questi soldi che servono a rendere più sicure le strade siciliane e più sicuro ed efficente il lavoro degli operatori della Polizia”.

La Gazzetta Palermitana