Il pirata si è presentato dai vigili: adesso rischia una denuncia

municipaleSi è presentato ieri al comando della polizia locale l’uomo al volante della vettura che, martedì attorno alle 18, ha investito un bimbo italiano di 8 anni in via Tondini e poi, dopo essersi fermato per qualche istante, ha lasciato il luogo dell’incidente senza attendere soccorsi e forze dell’ordine. Il piccolo, che era insieme ad altro bambino, è caduto dalla sua bicicletta e si è ferito alla bocca, perdendo almeno un dente. L’uomo, di circa mezza età e residente in città, dunque sarebbe sceso dall’abitacolo, ma se ne è andato dopo aver scambiato alcune parole con il piccolo: una imperdonabile leggerezza in quanto, seppur in piedi, cosciente e non ferito gravemente, il fanciullo aveva comunque ricevuto un colpo al capo. Il bambino era poi tornato a casa ed allora erano scattati i soccorsi: gli uomini del 118, dopo le prime cure sul posto, avevano deciso per il trasferimento per precauzione all’ospedale di Lodi. I vigili avevano subito cercato testimoni. Ieri, l’uomo è stato ascoltato dalla polizia locale.

Ha raccontato la propria versione e ha dato massima collaborazione. Sembra che i due bambini in biccletta provenissero contromano da via Tondini, mentre l’uomo percorreva la piccola e stretta strada arrivando da via Pietrasanta. Sembra che l’automobilista, che procedeva a velocità ridotta, abbia riferito che, di fatto, sono stati gli stessi bambini a venirgli incontro. Versione ovviamente da confrontare con quella del piccolo. L’uomo al volante, dopo il botto, avrebbe rivolto alcune parole al ferito invitandolo ad andare a casa a farsi medicare e di non dire niente circa la dinamica: tesi anche questa da verificare. Ieri non è stato possibile sapere se l’investitore sia già stato denunciato a piede libero per omissione di soccorso anche se sembra che il procedimento a suo carico sarà comunque aperto.

Codogno (Lodi), 23 ottobre 2014

Il Giorno

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