Insegnante gay toglie il crocifisso dall’aula: «La Chiesa ci calpesta»

20141023_c4_9629799Un insegnante del liceo Dante-Carducci di Trieste ha tolto oggi il crocifisso dall’aula, in segno di protesta contro la Chiesa, spiegando ai propri studenti la ragione del suo gesto.

«Per l’ennesima volta – ha affermato l’insegnante, Davide Zotti, responsabile scuola di Arcigay – un importante esponente della gerarchia cattolica ha ribadito le posizioni omofobiche della Chiesa, affermando che l’omosessualità non è conforme alla realtà dell’essere umano».

«Come docente e omosessuale – ha aggiunto Zotti – non posso più accettare di svolgere il mio lavoro in un luogo, l’aula, segnato dal simbolo principale della Chiesa cattolica, che continua a calpestare la mia dignità di persona omosessuale».

Trieste, 23 ottobre 2014
Fonte Il Mattino
AL

5 thoughts on “Insegnante gay toglie il crocifisso dall’aula: «La Chiesa ci calpesta»

  1. Ha tutte le ragioni per farlo. Io sto con lui. Vedremo cosa dirà xò quando arriveranno gli jihadist !

  2. Io non sto con lui, assolutamente, non si combatte in questo modo, il Crocifisso c’è e deve rimanerci, non siamo non a giudicare i gusti o gli stili di vita degli altri, ma secondo me, e ribadisco, soltanto secondo un mio modesto parere, la natura ci ha creato maschi e femmina, quindi ogni cosa contro questa legge fa parte di diversità. Noi non stiamo, ripeto a giudicare ma i diversi non possono, nè devono protestare nel modo in cui lo ha fatto il docente di cui sopra, prima di tutto siamo educatori, e all’interno della nostra sede lavorativa, dobbiamo, avendo il dovere di farlo, rispettare il nostro giuramento facendo dignitosamente e con grande passione il nostro lavoro e se ci riusciamo essere dei buoni educatori. Basta per favore. Vuoi vedere che fra non molto i diversi siamo noi “normali”?????????

    1. Esattamente cosa c’è di educativo in due stecche di legno con un omino sopra? Il crocifisso è brutto e il fatto che un simbolo religioso continui a essere presente in luoghi dove si dovrebbe assicurare l’assoluta laicità è rivoltante.
      Io che cristiana non sono non vedo il motivo di averlo nelle classi, dato che è inutile. Così come non comprendo perché io debba pagare docenti, spesso del tutto incapaci, scelti dalla Chiesa per insegnare in una struttura pubblica la religione cattolica (perché sì, questo fanno, quelli che davvero cercano di insegnare la storia delle religioni si contano sulle dita di una sola mano), il tutto con i soldi pubblici, quando altri insegnati ben più capaci e meritevoli stanno senza lavoro.
      Detto ciò, il rispetto va garantito a tutti. La Chiesa non professa il bene assoluto, non ha tutte le verità e farebbe bene a pensare ai problemi che ha al proprio interno invece di metter bocca su faccende che non la riguardano. Vogliamo parlare di cose deviate? La pedofilia è una devianza e mi sembra che sia ben diffusa tra i coglioni che poi si rifiutano di processare le unioni omosessuali.
      Inoltre il diritto di manifestazione è previsto per legge, fa parte delle libertà individuali. La manifestazione del proprio sdegno è più che legittima. Un cittadino che lavora e paga le tasse ha di certo molti più diritti di un’istituzione religiosa che si mangia i soldi e non ha manco la decenza di pagare le tasse.
      E io gli individui che dicono di non essere omofobi, ma poi si definisco normali li chiamo in altro modo, ben più colorito.

      E giusto per chiudere in bellezza, quando io frequentavo la scuola superiore il crocifisso della mia aula ha fatto un bel volo nel secchio della monnezza e là è rimasto. E dato che i miei sì che erano educatori, hanno ben concordato sull’inutilità di avere un simbolo religioso all’interno di una struttura pubblica.
      Il fatto che abbia fatto scalpore una simile notizia mi fa cadere le braccia. Brava Italia, preoccupati dei fondamentali crocifissi nelle scuole, tanto non c’è null’altro da fare!

  3. Siamo alle solite… se non ti sta bene l’aula con il crocifisso, rassegna le tue dimissioni e vattene a casa! Ma perché i gay devono sempre ostentare la loro diversità (per non usare altre parole)… questo signore dovrebbe ricordare che non sarebbe venuto al mondo se non per merito di mamma e papà… il mondo sta andando a rotoli….

    1. Il mondo sta andando a rotoli perchè c’è ancora tantissima gente IGNORANTE come te che parla senza sapere..
      Vorrei vedere voi dall’altra parte..allora solo perchè una persona è omosessuale non ha diritto a lavorare? Io spero che sia uno scherzo perchè se così non fosse, si capisce perchè l’Italia và a rotoli..
      QUANTA IGNORANZA!

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