Nigeriano si sente male in aeroporto Non viene soccorso per paura dell’Ebola

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L’uomo, dopo aver passato la dogana all’aeroporto di Barajas, Madrid, si è sentito male. Non si trattava di Ebola ma della rottura di un ovulo di cocaina.

I sanitari avevano paura si trattasse di un malato di Ebola e non l’hanno soccorso. L’uomo, nigeriano, è così morto sabato scorso all’aeroporto di Barajas, Madrid. Era al terminal 1, proveniente dalla Turchia, aveva passato i controlli della dogana e improvvisamente è crollato a terra, in preda a tremori. Per 50 minuti nessuno lo ha soccorso, perché il personale attendeva l’arrivo di una squadra specializzata in malattie infettive e il nigeriano è morto dopo due ore, sul pavimento dello scalo. Nei giorni successivi è stata eseguita l’autopsia, la quale ha accertato che causa del decesso è stata la rottura di uno degli ovuli di cocaina che l’uomo aveva ingerito.

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