Non trova lavoro e tenta il suicidio, salvato dalla Polizia

polizia squadra volanteDa Terni a Reggio Emilia per trovare lavoro: era partito con la speranza di risolvere la sua situazione ma, quando ha capito che non ce l’avrebbe fatta, ha tentato di farla finita. L’uomo è stato salvato grazie ad un intervento coordinato fra la polizia di Terni e quella del capoluogo emiliano.

La telefonata L’uomo era partito da qualche giorno verso Reggio Emilia per cercare un impiego: la crisi lo aveva spinto in Emilia, ma evidentemente il tentativo si era rivelato più difficile del previsto. Alla fine, senza più speranze, venerdì pomeriggio ha chiamato la madre: «Neanche qui ci sono riuscito. Basta, ho deciso di farla finita».

Le ricerche La donna, disperata, si è subito rivolta ad un ispettore della questura di Terni, spiegando che il figlio si trovava in Emilia, probabilmente a Reggio. Immediato è partito l’allarme diretto alla questura della città del tricolore e grazie al numero di cellulare, le pattuglie della Volante hanno rintracciato la zona dove si poteva trovare il 40enne, in base alla cella telefonica agganciata. Le ricerche, nel giro di pochi minuti, hanno portato ad individuare l’auto dell’uomo in via Turri.

Salvato Lui era lì dentro, semi incosciente dopo aver ingoiato whisky e ben 17 blister di barbiturici. Solo grazie all’intervento dei sanitari, che lo hanno trasportato in ospedale, il mix non si è rivelato fatale. L’uomo è ricoverato ma fuori pericolo.

Reggio Emilia, 25 ottobre 2014
Fonte umbria24.it
AL