Soldati e poliziotti? Solo alti e muscolosi

ImmagineI limiti di altezza per entrare nell’esercito o nella polizia devono restare. Parola di Luigi Binelli Mantelli, capo di Stato maggiore della Difesa, che pochi giorni fa ha scritto al presidente della Commissione Difesa di Montecitorio.
La Camera sta per votare la norma che renderà possibile anche agli uomini più bassi di 1 metro e 65 centimetri e alle donne con un’altezza minore di 1 metro e 61 di partecipare ai concorsi per diventare soldato, poliziotto o vigile del fuoco. I limiti saranno sostituiti con una valutazione generica di «idoneità fisica», che sarà stabilita dagli esaminatori nei singoli concorsi. La proposta di legge è stata approvata dal Senato ma potrebbe avere un percorso più complicato alla Camera.
Dal canto suo il capo di Stato maggiore si fa sentire e comunica «il parere contrario». Per diversi motivi. Il primo: «Le norme prescriventi altezze minime per il personale militare, lungi dall’avere una “ratio” discriminatoria, per contro, sono inscindibilmente connesse con la piena funzionalità delle forze armate e con i compiti istituzionali delle stesse, l’assolvimento dei quali risulta ancora essere significativamente condizionato dalla prestanza fisica e dall’altezza del personale». Insomma, per fare il soldato o il poliziotto, dice Binelli Mantelli, bisogna essere alti e muscolosi. Secondo motivo per evitare di approvare la nuova legge: «Specifici parametri antropometrici costituiscono il riferimento per la costruzione di unità navali, di sommergibili, di velivoli, di veicoli tattici e persino dell’armamento individuale. Tali parametri fisici sono da sempre considerati imprescindibili da tutte le forze armate dei partner europei/Nato, in quanto necessari al fine della standardizzazione e della piena interoperabilità degli armamenti». Inoltre, Binelli Mantelli sostiene che «i limiti di altezza inferiori mantenuti da forze armate straniere» sono dettati dalla «drastica riduzione del bacino di reclutamento del Paese interessato». Mentre l’Italia, aggiunge, «è del tutto esente da tali problemi». Conclusione: la legge che cancella i limiti di altezza non va approvata. Ma il lavoro della Commissione va avanti. «Siamo stati fermi per mesi aspettando le audizioni del Capo della Polizia, anche lui contro questa proposta di legge, e del Capo di Stato maggiore, richieste dalla Commissione Affari costituzionali – spiega una combattiva Tatiana Basilio, deputata del M5S in Commissione Difesa – Ci sono tanti giovani che chiedono da tempo di partecipare ai concorsi per le forze armate ma il Parlamento non ha mai dato una risposta. Tutte le proposte di legge esaminate sono state sempre bloccate. Peraltro Binelli Mantelli non sostiene posizioni corrette, visto che in quasi tutti i Paesi, a partire dagli Usa, non esistono più limiti d’altezza».

di Alberto Di Majo

Fonte Il Tempo

Roma, 25 ottobre 2014

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