Genitori e bimba di 9 anni intossicati dal monossido

vigili del fuoco3L’allarme poco prima delle sette di ieri sera nel negozio gestito da padre e madre Accorrono i vigili del fuoco, esalazioni forse sprigionate da una caldaia difettosa

La tragedia del monossido ha rischiato di ripetersi ieri sera nel pieno centro storico di Voghera, dove un’intera famiglia – padre, madre e bimba di nove anni – si è sentita male, mentre si trovava nel negozio da parrucchiera a piano terra gestito dai genitori. I due adulti sono riusciti a chiedere aiuto facendo così partire i soccorsi. Sul posto le ambulanze della Croce Rossa e i vigili del fuoco del distaccamento di via Turati. I genitori e la piccola, di origini cinesi, sono stati accompagnati al Pronto soccorso dell’ospedale civile e qui trattenuti per la notte in osservazione. Le loro condizioni, comunque, non sarebbero gravi: si parla, infatti, di una lieve intossicazione.

L’allarme è scattato poco prima delle diciannove di ieri in via Ermanno Gabetta, a pochi passi da via Cavour e piazza Duomo, in una palazzina proprio di fronte al bar Cristallo. Il negozio da parrucchiera si trova accanto a un ristorante gestito anch’esso da cinesi. Accertamenti sono in corso da parte dei pompieri e dei tecnici dell’Asl: sembra comunque, stando a una prima, sommaria ricostruzione, che le esalazioni si siano sprigionate da una caldaia difettosa. L’impianto è stato posto sotto sequestro in attesa di ulteriori verifiche.

Con i primi freddi di stagione, tornano dunque a riproporsi nella loro drammaticità i rischi legati al monossido di carbonio emesso da impianti difettosi o non a norma. Un controllo annuale sul regolare funzionamento di stufe e caldaie alimentate a gas è obbligatorio per legge, ma non tutti rispettano il vincolo. Eppure può esserci in gioco la propria stessa vita, come dimostrano i fatti di cronaca. Dipende dalla gravità dell’intossicazione, dalla prontezza di spirito e dalla capacità di reazione dell’intossicato che, se sorpreso nel sonno, ha meno possibilità di rendersi conto di quanto sta accadendo e di dare l’allarme.

Ieri sera, la Croce Rossa è intervenuta anche in piazza San Bovo – siamo sempre in centro città – per un’altra intossicazione da sostanze pericolose: al pronto soccorso è finito, in codice verde, un giovane di 25 anni.

La Provincia Pavese – Roberto Lodigiani

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